
Mancate dimissioni di Lodispoto. Quarta: «Gestione sconclusionata della Provincia»
La nota completa del Consigliere comunale Emanuele Quarta
La posizione di Azione è netta e non lascia spazio ad ambiguità: serve chiarezza immediata. Purtroppo assistiamo a una gestione istituzionale sempre più fragile. Il Presidente della Provincia continua a rimanere in carica pur in assenza di una maggioranza chiara e definita: una condizione che rappresenta un unicum a livello nazionale e che sta determinando uno stallo non più tollerabile.
La nota completa di Emanuele Quarta:
Ho chiesto formalmente in Consiglio: fino a quando si intende proseguire in questa situazione?
Fino a quando i cittadini della Provincia BAT e dei suoi dieci Comuni dovranno subire questa paralisi amministrativa?
Sul tavolo vi sono questioni urgenti e non più rinviabili: la viabilità, con particolare riferimento alle strade dissestate dell'intero territorio provinciale; la sicurezza e la staticità degli edifici scolastici; il tema delle discariche e delle bonifiche ambientali;
le criticità infrastrutturali che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.
Temi che richiedono governo stabile, visione e responsabilità, non una gestione precaria.
Oggi, invece, la Provincia si trova in una condizione di evidente difficoltà: si opera in regime di esercizio provvisorio, con forti limitazioni alla programmazione.
Un esempio concreto della gestione sconclusionata dell'azione amministrativa è rappresentato proprio dal funzionamento interno dell'Ente: il regolamento del Consiglio Provinciale è ancora fermo a un impianto normativo superato e, finanche l'impianto di registrazione dell'aula consiliare non funziona.
Perché quando non funzionano nemmeno gli strumenti minimi delle sedi democratiche di confronto, significa che non funziona l'Ente stesso. La nostra non è una polemica sterile, ma una richiesta di responsabilità.
Per questo motivo: chiediamo al Presidente di chiarire immediatamente il quadro politico e amministrativo portando in aula una proposta chiara; chiediamo di assumere una posizione netta e trasparente; chiediamo di valutare seriamente le proprie dimissioni, restituendo ai rappresentanti dei territori la possibilità di costruire una guida autorevole e pienamente legittimata.
In assenza di una proposta risolutiva, ciò che emerge è una permanenza ad ogni costo, quasi caricaturale: una situazione che ricorda certe narrazioni comiche, dove il protagonista ripete ostinatamente che "non si lascia mai la poltrona", anche quando i numeri non ci sono più e la realtà è ormai evidente. Ma qui non siamo in un film di Checco Zalone.
Qui ci sono istituzioni da rispettare, bilanci da approvare e territori che non possono permettersi di restare fermi.
La Provincia BAT non può permettersi ulteriori ritardi. Non può essere ricordata come un'eccezione negativa nel panorama nazionale.
Serve una guida forte, riconosciuta e sostenuta da una maggioranza chiara.
Serve, soprattutto, rispetto per le istituzioni e per i cittadini.
Noi continueremo a pretendere risposte. Subito
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