WP
WP
Cronaca

Fiume Ofanto, ripreso il suo naturale corso. Esondazione colpisce vigne abusive

Strada fra Margherita e San Ferdinando colpita. Trinitapoli per ora non è stata colpita

L'acqua ha ripreso il suo naturale corso. Affermare che l'Ofanto sia straripato non è pienamente corretto, perché gli argini originali del fiume sono stati spianati e intattaccati da vigne e coltivazioni abusive. Il punto d'osservazione lungo la SS 159 fra Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia, dove c'è la torretta in legno, è colmo d'acqua fino quasi alla salita che porta al letto principale del fiume. Mentre la zona di Trinitapoli, vicino alla ferrovia, per ora non è stata colpita.

Chiaramente, trattandosi di coltivazioni abusive difficilmente qualcuno chiederà il risarcimento danni. Per quanto riguarda le colture legali, la rassicurazione arriva dal responsabile regionale di conservatori e riformisti con delega alle politiche agricole, Lorenzo Piazzolla, che ha affermato: «Non si sono registrati danni a nessun terreno. Spero che gli agricoltori non vengano colpiti». L'Ofanto con la sua piena sta portando via anche le lastre di eternit abbandonate nel parco nazionale.
WPWPWPWPWPWPWPWP
  • fiume ofanto
Altri contenuti a tema
Coltre di schiuma nel fiume Ofanto, al via il sopralluogo della Polizia provinciale Coltre di schiuma nel fiume Ofanto, al via il sopralluogo della Polizia provinciale Ancora in corso le ricerche per comprendere la natura del fenomeno di inquinamento
Disastro ambientale nel fiume Ofanto a Canosa: cosa sta succedendo Disastro ambientale nel fiume Ofanto a Canosa: cosa sta succedendo Sul posto l'intervento dei volontari Anpana e dei Carabinieri forestali
Ofanto in piena: campi allagati e danni ingenti Ofanto in piena: campi allagati e danni ingenti Il rischio esondazione non è da sottovalutare. Massima allerta da Barletta a Canosa
Ofanto a rischio esondazione, allerta gialla. Foto Ofanto a rischio esondazione, allerta gialla. Foto Situazione costantemente monitorata a San Ferdinando
Dentiere e siringhe abbandonate nel Parco naturale dell'Ofanto Dentiere e siringhe abbandonate nel Parco naturale dell'Ofanto Indagini in corso
L'archeologa Filli Rossi presenta il libro "Ofanto, la via del fiume" L'archeologa Filli Rossi presenta il libro "Ofanto, la via del fiume" L'evento a Canosa per viaggiare sull'Ofanto fra storia e paesaggi
Valle dell'Ofanto, Marino: «Occorre attenzione delle istituzioni» Valle dell'Ofanto, Marino: «Occorre attenzione delle istituzioni» La preoccupazione del presidente del Consorzio per lo sviluppo sostenibile della valle
«Occorre salvaguardare la Valle dell'Ofanto», la preoccupazione di Michele Marino «Occorre salvaguardare la Valle dell'Ofanto», la preoccupazione di Michele Marino Il presidente del Consorzio per lo sviluppo sostenibile della valle chiede l'attenzione delle istituzioni
© 2001-2024 MargheritaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MargheritaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.