
Religioni
Tra fede e devozione: ieri a Margherita di Savoia la “preghiera del desiderio” al tramonto
Numerosi fedeli si sono radunati in spiaggia al tramonto per vivere un momento di fede
Margherita - martedì 11 agosto 2026
15.57
È stata celebrata ieri a Margherita di Savoia la "preghiera del desiderio", un momento religioso organizzato da Don Michele Schiavone, parroco della chiesa di San Pio, presso il lido Albatros a Margherita di Savoia.
«Vivremo un secondo momento religioso, simile a questo, il prossimo 14 agosto alle 6 del mattino, aspettando la festa della Madonna dell'Assunzione. Momenti di spiritualità come questi, ci fanno comprendere che anche in spiaggia, un luogo solitamente dedicato al relax e al divertimento, è possibile portare la parola di Dio e vivere un momento di preghiera», spiega Don Michele Schiavone.
La celebrazione di ieri, dedicata a San Lorenzo (la notte delle stelle e dei desideri) ha visto la partecipazione di numerosi fedeli che si sono radunati in spiaggia al tramonto, per vivere insieme un momento di fede e spiritualità.
«La spiaggia - prosegue Don Michele - è diventata quindi il luogo in cui anche chi non va in chiesa abitualmente o da tanto tempo, ha la possibilità di fermarsi e vivere un momento di preghiera. Perché la notte di San Lorenzo si chiama "notte delle stelle"? Perché San Lorenzo è morto sulla graticola e quindi le stelle indicano il carbone ardente che si trasforma in lacrime. Spesso anche noi cristiani viviamo le nostre preoccupazioni, per cui questi momenti di preghiera possono aiutarci per vivere un desiderio: quello di colmare le nostre ansie e preoccupazioni con la presenza di Gesù e con un pò di serenità che spesso manca».
«Vivremo un secondo momento religioso, simile a questo, il prossimo 14 agosto alle 6 del mattino, aspettando la festa della Madonna dell'Assunzione. Momenti di spiritualità come questi, ci fanno comprendere che anche in spiaggia, un luogo solitamente dedicato al relax e al divertimento, è possibile portare la parola di Dio e vivere un momento di preghiera», spiega Don Michele Schiavone.
La celebrazione di ieri, dedicata a San Lorenzo (la notte delle stelle e dei desideri) ha visto la partecipazione di numerosi fedeli che si sono radunati in spiaggia al tramonto, per vivere insieme un momento di fede e spiritualità.
«La spiaggia - prosegue Don Michele - è diventata quindi il luogo in cui anche chi non va in chiesa abitualmente o da tanto tempo, ha la possibilità di fermarsi e vivere un momento di preghiera. Perché la notte di San Lorenzo si chiama "notte delle stelle"? Perché San Lorenzo è morto sulla graticola e quindi le stelle indicano il carbone ardente che si trasforma in lacrime. Spesso anche noi cristiani viviamo le nostre preoccupazioni, per cui questi momenti di preghiera possono aiutarci per vivere un desiderio: quello di colmare le nostre ansie e preoccupazioni con la presenza di Gesù e con un pò di serenità che spesso manca».








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