
Vita di città
“Il Grano dei Morti”: a Margherita rivive un’antica tradizione pugliese
Si tratta di un dolce tipico, preparato in occasione della festività di Ognissanti
Margherita - lunedì 2 novembre 2026
12.32
Un'antica tradizione culinaria, tramandata di generazione in generazione, torna a rivivere a Margherita di Savoia, in occasione della festività di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti.
Si tratta del Grano Cotto, o più comunemente chiamato "Grano dei Morti", un dolce rituale a base di grano cotto, melagrana, frutta secca, cioccolato e vincotto, che nasce come preparazione legata al ricordo dei defunti e che simboleggia la morte, la rinascita e la continuità della vita.
«Secondo l'antica ricetta pugliese, che mi ha tramandato mia nonna, per preparare questo dolce ci vuole molta pazienza: il grano tenero viene pulito e lasciato in ammollo per circa due giorni, poi viene bollito affinché i chicchi diventano più morbidi. Una volta scolato e raffreddato, il grano viene poi condito con i chicchi di melagrana, le noci, le mandorle e i pezzetti di cioccolato. Il vincotto viene poi aggiunto alla fine. Questo dolce mi riporta ai bellissimi ricordi della mia infanzia: il profumo del vincotto mi riporta ai pomeriggi autunnali passati con la mia amata nonna, mentre mi raccontava che ogni ingrediente di questo dolce, corrispondeva ad una particolare simbologia», racconta una cittadina di Margherita.
Infatti, tutti gli ingredienti con cui viene preparato il grano, corrispondono ad un valore simbolico: il grano rappresenta la rinascita; la melagrana richiama l'abbondanza e il mondo dei defunti; il vincotto serve a regalare un pò di dolcezza; le noci, le mandorle e il cioccolato rappresentano i tipici ingredienti autunnali.
Il Grano dei Morti rappresenta quindi una tradizione culinaria che celebra il legame tra la vita e la morte, unito al ricordo dei propri cari. Infatti la tradizione vuole che quando viene preparato in occasione della commemorazioni dei defunti, lo si offra ad amici e parenti, proprio per mantenere vivo il simbolico legame tra la vita terrena e quella ultraterrena.
Si tratta del Grano Cotto, o più comunemente chiamato "Grano dei Morti", un dolce rituale a base di grano cotto, melagrana, frutta secca, cioccolato e vincotto, che nasce come preparazione legata al ricordo dei defunti e che simboleggia la morte, la rinascita e la continuità della vita.
«Secondo l'antica ricetta pugliese, che mi ha tramandato mia nonna, per preparare questo dolce ci vuole molta pazienza: il grano tenero viene pulito e lasciato in ammollo per circa due giorni, poi viene bollito affinché i chicchi diventano più morbidi. Una volta scolato e raffreddato, il grano viene poi condito con i chicchi di melagrana, le noci, le mandorle e i pezzetti di cioccolato. Il vincotto viene poi aggiunto alla fine. Questo dolce mi riporta ai bellissimi ricordi della mia infanzia: il profumo del vincotto mi riporta ai pomeriggi autunnali passati con la mia amata nonna, mentre mi raccontava che ogni ingrediente di questo dolce, corrispondeva ad una particolare simbologia», racconta una cittadina di Margherita.
Infatti, tutti gli ingredienti con cui viene preparato il grano, corrispondono ad un valore simbolico: il grano rappresenta la rinascita; la melagrana richiama l'abbondanza e il mondo dei defunti; il vincotto serve a regalare un pò di dolcezza; le noci, le mandorle e il cioccolato rappresentano i tipici ingredienti autunnali.
Il Grano dei Morti rappresenta quindi una tradizione culinaria che celebra il legame tra la vita e la morte, unito al ricordo dei propri cari. Infatti la tradizione vuole che quando viene preparato in occasione della commemorazioni dei defunti, lo si offra ad amici e parenti, proprio per mantenere vivo il simbolico legame tra la vita terrena e quella ultraterrena.
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