
Territorio
Territorio e inclusione: a Margherita nuovi percorsi accessibili alla scoperta della Salina e dei luoghi storici
L'iniziativa è stata realizzata in stretta collaborazione con l'associazione Fare Natura A.p.S
Margherita - martedì 27 ottobre 2026
20.06 Comunicato Stampa
Si fa sempre più concreto l'impegno per un turismo inclusivo a Margherita di Savoia. Nell'ambito del Progetto C.Os.T.A. (Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile) – che vede come capofila A.FO.RI.S. (Associazione Formazione Ricerca Sviluppo) impresa sociale no-profit in prima linea – si è svolta con successo un'importante giornata dedicata alla mappatura dei percorsi storici, religiosi e naturalistici della città. Tutti gli itinerari individuati sono stati strutturati per essere pienamente accessibili anche su sedia a rotelle, garantendo a chiunque la massima autonomia e fruibilità.
L'iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con l'associazione Fare Natura A.p.S., ha visto come cicerone d'eccezione Giovanni Santobuono, coadiuvato direttamente dal presidente dell'associazione, Salvatore Giannino.
Fondamentale il contributo operativo dei tirocinanti del progetto, che hanno lavorato sul campo per verificare l'abbattimento delle barriere architettoniche lungo il tragitto. A dare forma e colore a questo lavoro è stata la disegnatrice Paola Capurso, che si è occupata della realizzazione grafica della mappa inclusiva.
Il nuovo itinerario senza barriere include i luoghi simbolo dell'identità salinara:
L'iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con l'associazione Fare Natura A.p.S., ha visto come cicerone d'eccezione Giovanni Santobuono, coadiuvato direttamente dal presidente dell'associazione, Salvatore Giannino.
Fondamentale il contributo operativo dei tirocinanti del progetto, che hanno lavorato sul campo per verificare l'abbattimento delle barriere architettoniche lungo il tragitto. A dare forma e colore a questo lavoro è stata la disegnatrice Paola Capurso, che si è occupata della realizzazione grafica della mappa inclusiva.
Il nuovo itinerario senza barriere include i luoghi simbolo dell'identità salinara:
• La Salina: patrimonio naturalistico unico, cuore pulsante ed economico della città.
• Torre della Salina: antica torre costiera e testimone storico del territorio.
• Chiesa del SS. Salvatore: La Chiesa Madre del Santissimo Salvatore è il principale luogo di culto di Margherita di Savoia e riveste un ruolo spirituale, storico e identitario centrale per l'intera comunità salinara.
• Chiesa dell'Ausiliatrice e Chiesa dell'Addolorata: scrigni di fede, storia, arte e devozione locale.
• Palazzo Vecchio di Città: storica sede della memoria civile e amministrativa.
• Largo Giannone: suggestivo spazio urbano e snodo del centro cittadino. Intitolato a Pietro Giannone, celebre storico e precursore dell'Illuminismo, che nel Settecento trovò rifugio in questa zona per sfuggire alle persecuzioni da Napoli.
Grazie alla sinergia tra istituzioni, associazionismo e nuove professionalità, Margherita di Savoia compie un passo avanti decisivo per diventare una meta accogliente e fruibile da tutti, dove la bellezza della cultura e della natura si coniuga con il diritto all'inclusione. Una comunità più ospitale è una comunità più ricca.
Grazie alla sinergia tra istituzioni, associazionismo e nuove professionalità, Margherita di Savoia compie un passo avanti decisivo per diventare una meta accogliente e fruibile da tutti, dove la bellezza della cultura e della natura si coniuga con il diritto all'inclusione. Una comunità più ospitale è una comunità più ricca.



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