
Vita di città
Elena Muoio: «Non rispondo ai "topi da tastiera". Ora è il tempo della Festa Patronale»
La nota della consigliera comunale Elena Muoio
Margherita - mercoledì 5 agosto 2026
15.20
«Proprio perché oggi ha inizio una delle ricorrenze più sentite e più care alla nostra comunità, scelgo di non sprecare parole per rispondere ai beceri commenti di quei cosiddetti "topi da tastiera" che, dopo aver perso il loro "pezzo di formaggio", si improvvisano paladini della giustizia e oppositori dell'ultima ora», dichiara la consigliera comunale Elena Muoio.
«La coerenza, però, ha un valore che il tempo racconta meglio di qualsiasi parola. Chi mi conosce sa che mi sono sempre opposta a ciò che ritenevo ingiusto o non corretto, anche quando sedevo, formalmente e sostanzialmente, tra i banchi della maggioranza. Oggi siedo accanto a chi, negli anni, ha saputo riconoscere il mio lavoro, svolto con serietà e rispetto, facendo opposizione solo quando era davvero necessario e verso chi realmente lo meritava».
«Ma oggi desidero che tutto questo lasci spazio a qualcosa di più grande. Con l'inizio della Festa Patronale del Santissimo Salvatore si apre un tempo speciale per la nostra comunità. Giorni in cui fede, tradizione, memoria e appartenenza si intrecciano, riportandoci alle nostre radici e ricordandoci quanto sia prezioso sentirci parte di un'unica famiglia».
«Il Corteo Storico, curato con straordinaria passione e attenzione in ogni dettaglio, non ha semplicemente sfilato tra le vie della nostra città: ha fatto rivivere la storia di tutti noi margheritani. In ogni abito, in ogni volto, in ogni passo abbiamo ritrovato le nostre origini, i sacrifici di chi ci ha preceduto, l'orgoglio delle nostre radici e quel senso di appartenenza che nessun tempo potrà mai cancellare. È stata un'emozione vedere la nostra storia prendere vita, ricordandoci che una comunità vive davvero solo quando custodisce la propria memoria e la consegna, con amore, alle nuove generazioni».
«È la festa che profuma di ricordi, di incontri, di sorrisi ritrovati, di preghiere sussurrate e di emozioni che attraversano le generazioni. È il momento in cui il nostro Paese si veste di luce e il cuore di ciascuno di noi ritrova il valore autentico dello stare insieme. Che il Santissimo Salvatore protegga le nostre famiglie, illumini il cammino della nostra comunità e doni pace, speranza e forza a ciascuno di noi», conclude.
«La coerenza, però, ha un valore che il tempo racconta meglio di qualsiasi parola. Chi mi conosce sa che mi sono sempre opposta a ciò che ritenevo ingiusto o non corretto, anche quando sedevo, formalmente e sostanzialmente, tra i banchi della maggioranza. Oggi siedo accanto a chi, negli anni, ha saputo riconoscere il mio lavoro, svolto con serietà e rispetto, facendo opposizione solo quando era davvero necessario e verso chi realmente lo meritava».
«Ma oggi desidero che tutto questo lasci spazio a qualcosa di più grande. Con l'inizio della Festa Patronale del Santissimo Salvatore si apre un tempo speciale per la nostra comunità. Giorni in cui fede, tradizione, memoria e appartenenza si intrecciano, riportandoci alle nostre radici e ricordandoci quanto sia prezioso sentirci parte di un'unica famiglia».
«Il Corteo Storico, curato con straordinaria passione e attenzione in ogni dettaglio, non ha semplicemente sfilato tra le vie della nostra città: ha fatto rivivere la storia di tutti noi margheritani. In ogni abito, in ogni volto, in ogni passo abbiamo ritrovato le nostre origini, i sacrifici di chi ci ha preceduto, l'orgoglio delle nostre radici e quel senso di appartenenza che nessun tempo potrà mai cancellare. È stata un'emozione vedere la nostra storia prendere vita, ricordandoci che una comunità vive davvero solo quando custodisce la propria memoria e la consegna, con amore, alle nuove generazioni».
«È la festa che profuma di ricordi, di incontri, di sorrisi ritrovati, di preghiere sussurrate e di emozioni che attraversano le generazioni. È il momento in cui il nostro Paese si veste di luce e il cuore di ciascuno di noi ritrova il valore autentico dello stare insieme. Che il Santissimo Salvatore protegga le nostre famiglie, illumini il cammino della nostra comunità e doni pace, speranza e forza a ciascuno di noi», conclude.
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