
Vita di città
Margherita di Savoia, 1,2 milioni per il nuovo volto della Villa Comunale e delle infrastrutture verdi
Finanziato dalla Regione il progetto di riqualificazione urbana
Margherita - giovedì 17 settembre 2026
13.55 Comunicato Stampa
Con atto dirigenziale n. 191 del 15 settembre 2026 la Regione Puglia ha ammesso a finanziamento, nell'ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, l'intervento di "Riqualificazione e Realizzazione di Infrastrutture Verdi Urbane nel Comune di Margherita di Savoia", inserito nel PR Puglia 2021-2027.
L'intervento prevede un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro, con una compartecipazione di 100mila euro mediante risorse aggiuntive messe a disposizione dal Comune, e interesserà due ambiti strategici del tessuto urbano: la Villa Comunale e l'area compresa tra via Maggiore Galliano e via G. Mazzini. Il progetto nasce con l'obiettivo di rafforzare la dotazione di infrastrutture verdi della città, migliorare il microclima urbano, favorire la biodiversità e rendere gli spazi pubblici maggiormente accessibili.
La nuova Villa Comunale sarà interessata da una vera e propria riorganizzazione degli spazi, superando l'attuale configurazione. Il progetto prevede la rimozione delle pavimentazioni in asfalto e dei cordoli delle aiuole, il recupero e lo spostamento delle piante e un significativo incremento delle superfici verdi. I percorsi pedonali saranno completamente ridisegnati e realizzati con materiali ecocompatibili. Al centro della Villa nascerà una nuova piazza civica polivalente, concepita come luogo identitario della comunità e destinata ad accogliere manifestazioni, eventi e attività collettive. Il nuovo assetto prevede inoltre lo spostamento dell'area giochi per bambini in una zona più raccolta, ombreggiata e sicura e la realizzazione di uno spazio dedicato agli anziani, con tavoli e sedute pensati per favorire la socializzazione e l'incontro tra generazioni. La superficie a verde passerà dagli attuali 6.233,80 mq a 9.067,87 mq, con un incremento di oltre 2.800 mq pari a circa il 45% in più.
L'altro grande tassello dell'intervento riguarda l'area compresa tra via Maggiore Galliano e via G. Mazzini, che sarà trasformata in una nuova infrastruttura verde con funzione di parco lineare e corridoio ecologico urbano. L'intervento sarà collegato alla Villa Comunale anche attraverso la rifunzionalizzazione dell'accesso su via G. Mazzini e la realizzazione di un nuovo ingresso da via Pecorari, con l'obiettivo di costruire progressivamente una rete di spazi verdi interconnessi.
«Io e l'assessore all'arredo urbano e verde pubblico Salvatore Piazzolla siamo davvero felici – dichiara il Sindaco, avv. Bernardo Lodispoto – per l'ammissione a finanziamento di questo progetto di riqualificazione urbana che darà nuova vita alla Villa Comunale. Negli ultimi 50 anni la nostra amministrazione comunale è quella che ha fatto di più per restituire alla cittadinanza un'area pienamente fruibile, prima con la risistemazione del sito e l'acquisto di nuovi giochi per bambini ed ora con questo intervento che ridisegna completamente il cuore verde della città. tra gli elementi qualificanti dell'intervento vi è anche un sistema integrato per il recupero, il trattamento, lo stoccaggio e il riutilizzo delle acque meteoriche a fini irrigui. Il progetto prevede inoltre la piantumazione di circa 430 nuove essenze arboree, arbustive ed erbacee, In poche parole: più verde, meno cemento!»
L'intervento prevede un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro, con una compartecipazione di 100mila euro mediante risorse aggiuntive messe a disposizione dal Comune, e interesserà due ambiti strategici del tessuto urbano: la Villa Comunale e l'area compresa tra via Maggiore Galliano e via G. Mazzini. Il progetto nasce con l'obiettivo di rafforzare la dotazione di infrastrutture verdi della città, migliorare il microclima urbano, favorire la biodiversità e rendere gli spazi pubblici maggiormente accessibili.
La nuova Villa Comunale sarà interessata da una vera e propria riorganizzazione degli spazi, superando l'attuale configurazione. Il progetto prevede la rimozione delle pavimentazioni in asfalto e dei cordoli delle aiuole, il recupero e lo spostamento delle piante e un significativo incremento delle superfici verdi. I percorsi pedonali saranno completamente ridisegnati e realizzati con materiali ecocompatibili. Al centro della Villa nascerà una nuova piazza civica polivalente, concepita come luogo identitario della comunità e destinata ad accogliere manifestazioni, eventi e attività collettive. Il nuovo assetto prevede inoltre lo spostamento dell'area giochi per bambini in una zona più raccolta, ombreggiata e sicura e la realizzazione di uno spazio dedicato agli anziani, con tavoli e sedute pensati per favorire la socializzazione e l'incontro tra generazioni. La superficie a verde passerà dagli attuali 6.233,80 mq a 9.067,87 mq, con un incremento di oltre 2.800 mq pari a circa il 45% in più.
L'altro grande tassello dell'intervento riguarda l'area compresa tra via Maggiore Galliano e via G. Mazzini, che sarà trasformata in una nuova infrastruttura verde con funzione di parco lineare e corridoio ecologico urbano. L'intervento sarà collegato alla Villa Comunale anche attraverso la rifunzionalizzazione dell'accesso su via G. Mazzini e la realizzazione di un nuovo ingresso da via Pecorari, con l'obiettivo di costruire progressivamente una rete di spazi verdi interconnessi.
«Io e l'assessore all'arredo urbano e verde pubblico Salvatore Piazzolla siamo davvero felici – dichiara il Sindaco, avv. Bernardo Lodispoto – per l'ammissione a finanziamento di questo progetto di riqualificazione urbana che darà nuova vita alla Villa Comunale. Negli ultimi 50 anni la nostra amministrazione comunale è quella che ha fatto di più per restituire alla cittadinanza un'area pienamente fruibile, prima con la risistemazione del sito e l'acquisto di nuovi giochi per bambini ed ora con questo intervento che ridisegna completamente il cuore verde della città. tra gli elementi qualificanti dell'intervento vi è anche un sistema integrato per il recupero, il trattamento, lo stoccaggio e il riutilizzo delle acque meteoriche a fini irrigui. Il progetto prevede inoltre la piantumazione di circa 430 nuove essenze arboree, arbustive ed erbacee, In poche parole: più verde, meno cemento!»
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