
Vita di città
Crisi idrica, il comune di Margherita al fianco degli Arenaioli di zona Orno
Il sindaco Lodispoto e il vice sindaco Piazzolla denunciano il deficit nelle forniture d’acqua
Margherita - lunedì 7 settembre 2026
14.05 Comunicato Stampa
L'amministrazione comunale di Margherita di Savoia, nel recepire le forti proteste degli arenaioli, si schiera al loro fianco per affrontare l'emergenza idrica che sta procurando seri danni all'economia locale. Ne danno notizia il Sindaco di Margherita di Savoia avv. Bernardo Lodispoto ed il vice sindaco Salvatore Piazzolla, assessore alle politiche agricole.
«A quanto si apprende – rilevano – nei giorni scorsi è stata registrata una rottura proprio sul bypass di Carmosina, quindi l'intero distretto 16 è nuovamente rimasto senza acqua con tempi di ripristino incerti, così come è incerto il futuro dei nostri arenaioli, delle loro famiglie e delle colture».
«Ma l'aspetto peggiore in questa situazione – proseguono – è rappresentato dal deficit nell'erogazione in favore del bacino alla sinistra dell'Ofanto, che per intenderci è quello che serve la nostra area: dei 16 milioni di metri cubi netti spettanti al Consorzio di Bonifica della Capitanata ne sarebbero stati erogati solo 11, cioè 5 milioni di metri cubi in meno. Un mancato rispetto degli accordi che genera serie criticità: senza questo dato l'erogazione sarebbe stata garantita fino a fine mese ma, stando così le cose, a stento potremmo arrivare al 10 settembre. Ci chiediamo a cosa siano servite le ventilate denunce che finora non hanno prodotto alcun risultato, denotando una preoccupante inerzia da parte di Regione e Consorzio di Bonifica».
«È un paradosso – concludono Sindaco e vice sindaco – ritrovarsi in questa situazione dopo gli interventi che sono stati realizzati grazie alla nostra amministrazione comunale dopo decenni di inazione ed indifferenza: a giugno 2022 sono stati ultimati i lavori relativi al sistema di collettamento e riutilizzo in agricoltura delle acque reflue e subito dopo l'Autorità Idrica Pugliese ha concesso il nulla osta per l'esecuzione di ulteriori lavori in zona Orno per la realizzazione di un tronco idrico della lunghezza di 1.150 metri lineari in direzione Margherita di Savoia e della lunghezza di 1.250,00 metri lineari in direzione Manfredonia per un finanziamento di 520mila euro. Nessuna amministrazione ha fatto tanto in favore degli arenaioli e delle utenze di Zona Orno, eppure oggi ci ritroviamo ancora una volta a parlare di emergenza idrica a causa di inaccettabili vessazioni che mettono in serio pericolo il futuro di un intero comparto e delle loro famiglie. Ci riserviamo ulteriori iniziative al fine di tutelare le nostre produzioni agricole e porre fine una volta per tutte a questa insostenibile situazione e chiediamo alla Regione Puglia e alle altre istituzioni di schierarsi, senza se e senza ma, al nostro fianco»
«A quanto si apprende – rilevano – nei giorni scorsi è stata registrata una rottura proprio sul bypass di Carmosina, quindi l'intero distretto 16 è nuovamente rimasto senza acqua con tempi di ripristino incerti, così come è incerto il futuro dei nostri arenaioli, delle loro famiglie e delle colture».
«Ma l'aspetto peggiore in questa situazione – proseguono – è rappresentato dal deficit nell'erogazione in favore del bacino alla sinistra dell'Ofanto, che per intenderci è quello che serve la nostra area: dei 16 milioni di metri cubi netti spettanti al Consorzio di Bonifica della Capitanata ne sarebbero stati erogati solo 11, cioè 5 milioni di metri cubi in meno. Un mancato rispetto degli accordi che genera serie criticità: senza questo dato l'erogazione sarebbe stata garantita fino a fine mese ma, stando così le cose, a stento potremmo arrivare al 10 settembre. Ci chiediamo a cosa siano servite le ventilate denunce che finora non hanno prodotto alcun risultato, denotando una preoccupante inerzia da parte di Regione e Consorzio di Bonifica».
«È un paradosso – concludono Sindaco e vice sindaco – ritrovarsi in questa situazione dopo gli interventi che sono stati realizzati grazie alla nostra amministrazione comunale dopo decenni di inazione ed indifferenza: a giugno 2022 sono stati ultimati i lavori relativi al sistema di collettamento e riutilizzo in agricoltura delle acque reflue e subito dopo l'Autorità Idrica Pugliese ha concesso il nulla osta per l'esecuzione di ulteriori lavori in zona Orno per la realizzazione di un tronco idrico della lunghezza di 1.150 metri lineari in direzione Margherita di Savoia e della lunghezza di 1.250,00 metri lineari in direzione Manfredonia per un finanziamento di 520mila euro. Nessuna amministrazione ha fatto tanto in favore degli arenaioli e delle utenze di Zona Orno, eppure oggi ci ritroviamo ancora una volta a parlare di emergenza idrica a causa di inaccettabili vessazioni che mettono in serio pericolo il futuro di un intero comparto e delle loro famiglie. Ci riserviamo ulteriori iniziative al fine di tutelare le nostre produzioni agricole e porre fine una volta per tutte a questa insostenibile situazione e chiediamo alla Regione Puglia e alle altre istituzioni di schierarsi, senza se e senza ma, al nostro fianco»
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