Videosorveglianza
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Sicurezza integrata e videosorveglianza territoriale: presentato in Prefettura il progetto “BATCAM”

Un innovativo sistema tecnologico ideato dalla Questura per rafforzare prevenzione, controllo del territorio e capacità investigativa

Rafforzare la sicurezza del territorio provinciale attraverso una rete integrata, moderna e intelligente di gestione della videosorveglianza: è questo l'obiettivo del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato presso la Prefettura di Barletta Andria Trani nella giornata odierna dal Prefetto, dott.ssa Flavia Anania.

Alla seduta, presieduta dal Prefetto, hanno preso parte il Questore della Provincia BAT, Dott. Alfredo Fabbrocini il Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Col. Massimiliano Galasso, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Andrea Di Cagno, il Presidente della Provincia, Avv. Bernardo Lodispoto, nonché i Sindaci dei dieci Comuni del territorio provinciale, chiamati a condividere un percorso istituzionale comune finalizzato al rafforzamento della sicurezza urbana e del controllo coordinato del territorio.

Il Comitato è stato dedicato all'approfondimento del progetto "BATcam", innovativo sistema di videosorveglianza integrata ideato e sviluppato dalla Questura della Provincia di Barletta-Andria-Trani quale avanzato strumento tecnologico di supporto alle attività di prevenzione e contrasto della criminalità. L'iniziativa, fortemente voluta e promossa dal Questore della BAT, rappresenta un modello innovativo di applicazione della tecnologia alla sicurezza pubblica, fondato sulla capacità di integrare in un unico sistema digitale georeferenziato gli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti sull'intero territorio provinciale.

Nel corso della riunione è stata illustrata l'architettura operativa della piattaforma BATcam, già attiva in via sperimentale dal 7 aprile scorso sull'intero territorio provinciale e considerata l'unica esperienza territoriale di videosorveglianza integrata in Italia. In tale prospettiva, la Questura della BAT ha recentemente completato una capillare attività di mappatura di tutte le telecamere presenti sul territorio provinciale, pubbliche e private, realizzando un database georeferenziato che consente alle Forze di Polizia e ai 1 Comandi di Polizia Locale di individuare in tempo reale i dispositivi presenti nelle aree interessate da eventi criminosi, acquisire tempestivamente i dati registrati ed elaborare le informazioni investigative nelle primissime ore successive alla commissione del reato, quando la tempestività dell'acquisizione delle immagini può risultare determinante.

Nel corso dell'incontro è stato evidenziato come l'evoluzione delle tecniche investigative abbia ormai consolidato il ruolo centrale dei sistemi di videosorveglianza privati nelle attività di contrasto alla criminalità, considerato che circa il 70% degli eventi criminosi trova oggi decisivo sviluppo investigativo proprio attraverso l'analisi dei filmati acquisiti dagli impianti di videosorveglianza, in larga parte appartenenti a soggetti privati. È stato inoltre evidenziato come il progetto abbia già fornito, anche nella fase sperimentale, un significativo contributo alle attività investigative e di controllo del territorio, agevolando la ricostruzione di episodi criminosi.

Nel suo intervento, il Prefetto ha quindi sottolineato come la sicurezza urbana richieda oggi modelli sempre più evoluti di cooperazione istituzionale e di integrazione tecnologica, fondati sulla piena sinergia tra Prefettura, Forze di Polizia, Enti locali e comunità territoriali. La diffusione capillare dei sistemi di videosorveglianza e la loro gestione efficiente costituiscono inoltre un fondamentale strumento di deterrenza nei confronti dei fenomeni criminosi, contribuendo al rafforzamento della tutela del territorio, del decoro urbano e della vivibilità delle comunità locali.

I Sindaci della provincia sono stati pertanto invitati ad implementare ulteriormente i sistemi comunali di videosorveglianza, coinvolgendo il tessuto economico e produttivo locale nell'ambito delle politiche di sicurezza partecipata, anche con forme di collaborazione attiva con gli esercenti commerciali, favorendo l'installazione di sistemi di videosorveglianza esterna integrabili nella piattaforma BATcam anche mediante strumenti incentivanti, riduzioni di tributi locali, forme di agevolazione ed eventuali misure premiali destinate ai soggetti che aderiscano volontariamente al progetto. I primi cittadini hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa, riservandosi di individuare gli strumenti tecnico-contabili di incentivo.
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