
Territorio
Degrado urbano, Dargenio e Valente attaccano Lodispoto: «Nessun risultato concreto in 8 anni»
Le dure parole del Segretario e Vicesegretario NPSI
Margherita - lunedì 5 ottobre 2026
11.51 Comunicato Stampa
«Sono ormai otto anni che i cittadini di Margherita di Savoia assistono a una situazione che, a nostro giudizio, è diventata insostenibile. Il degrado urbano, la manutenzione carente e le tante problematiche irrisolte sono sotto gli occhi di tutti». A denunciarlo pubblicamente sono Dargenio e Valente, rispettivamente segretario e vicesegretario del NPSI, che puntano il dito contro l'amministrazione guidata dal sindaco Bernardo Lodispoto.
«Da anni – dichiarano Dargenio e Valente – assistiamo a continui annunci di finanziamenti milionari e di grandi interventi destinati a cambiare il volto della città. Ma i cittadini hanno bisogno di vedere opere realizzate, servizi efficienti e una città curata, non soltanto annunci».
Secondo i rappresentanti del NPSI, il problema non riguarderebbe soltanto i grandi progetti, ma anche la normale amministrazione quotidiana. «Dopo otto anni – proseguono – ci chiediamo quali siano i risultati concreti raggiunti dall'amministrazione. La manutenzione del territorio, il decoro urbano, la pulizia e l'attenzione alle esigenze quotidiane dei cittadini dovrebbero essere il minimo indispensabile per chi governa una comunità».
Dargenio e Valente contestano inoltre la gestione finanziaria dell'ente e chiedono maggiore chiarezza sulle decisioni che incidono sui conti comunali. «Non basta annunciare finanziamenti: bisogna spiegare quali risorse sono realmente disponibili, quali opere sono finanziate, quali sono i tempi di realizzazione e quale sarà l'eventuale impatto sul bilancio comunale. I cittadini hanno diritto a conoscere con precisione la situazione finanziaria del proprio Comune».
Infine, l'affondo politico: «A nostro giudizio, questa amministrazione è arrivata alla fine del proprio percorso politico-amministrativo. Dopo otto anni riteniamo che sia arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità davanti ai cittadini. Per questo chiediamo a Lodispoto di valutare seriamente le proprie dimissioni e di restituire la parola ai cittadini di Margherita di Savoia».
«Da anni – dichiarano Dargenio e Valente – assistiamo a continui annunci di finanziamenti milionari e di grandi interventi destinati a cambiare il volto della città. Ma i cittadini hanno bisogno di vedere opere realizzate, servizi efficienti e una città curata, non soltanto annunci».
Secondo i rappresentanti del NPSI, il problema non riguarderebbe soltanto i grandi progetti, ma anche la normale amministrazione quotidiana. «Dopo otto anni – proseguono – ci chiediamo quali siano i risultati concreti raggiunti dall'amministrazione. La manutenzione del territorio, il decoro urbano, la pulizia e l'attenzione alle esigenze quotidiane dei cittadini dovrebbero essere il minimo indispensabile per chi governa una comunità».
Dargenio e Valente contestano inoltre la gestione finanziaria dell'ente e chiedono maggiore chiarezza sulle decisioni che incidono sui conti comunali. «Non basta annunciare finanziamenti: bisogna spiegare quali risorse sono realmente disponibili, quali opere sono finanziate, quali sono i tempi di realizzazione e quale sarà l'eventuale impatto sul bilancio comunale. I cittadini hanno diritto a conoscere con precisione la situazione finanziaria del proprio Comune».
Infine, l'affondo politico: «A nostro giudizio, questa amministrazione è arrivata alla fine del proprio percorso politico-amministrativo. Dopo otto anni riteniamo che sia arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità davanti ai cittadini. Per questo chiediamo a Lodispoto di valutare seriamente le proprie dimissioni e di restituire la parola ai cittadini di Margherita di Savoia».
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