
Eventi e cultura
Feste Patronali 2026 a Margherita di Savoia: un’occasione per valorizzare il territorio
L’intervista a Giuseppe Napoletano, presidente del Comitato Feste Patronali
Margherita - martedì 10 marzo 2026
11.49
La comunità di Margherita di Savoia si prepara a vivere le due Feste Patronali in onore dei Santi Patroni: il Santissimo Salvatore, che si celebra ad agosto, e la Madonna Addolorata, che si festeggia a settembre.
Queste festività tradizionali rappresentano due manifestazioni storiche che uniscono spiritualità, cultura e convivialità, richiamando turisti e visitatori da tutta Italia e dalle città limitrofe. Ogni anno, il Comitato Feste Patronali si impegna ad organizzare le due Feste Patronali con tante sorprese ed iniziative per grandi e piccoli, in collaborazione con le associazioni del territorio.
Per l'occasione abbiamo intervistato Giuseppe Napoletano, presidente del Comitato Feste Patronali, che ci ha spiegato l'importanza di queste tradizioni e le novità in arrivo per il 2026.
«Le Feste patronali del Santissimo Salvatore e della Madonna Maria Santissima Addolorata di Margherita di Savoia rappresentano importanti manifestazioni culturali e religiose che si svolgono annualmente nel comune di Margherita di Savoia, nei giorni 4-5-6 agosto e 13-14-15 settembre. Esse sono occasioni di aggregazione e celebrazione per la comunità locale e per i tanti emigrati che tornano al paese di origine in quei giorni o che da lontano ne seguono con devozione i riti religiosi e civili. Rappresentano un momento di ritrovata spiritualità e attirano numerosi turisti e visitatori dalle città limitrofe. Sono manifestazioni storiche anche se non è possibile stabilirne una data precisa ma sicuramente sono feste che ci tramandiamo da più di cento anni. Sappiamo di nostri concittadini residenti fuori Margherita che programmano le loro ferie per farle coincidere con i giorni delle feste patronali per ritrovare quei profumi, quelle luci, quelle vie colorate e quei pranzi tipici che raccolgono intorno alla tavola parenti, amici d'infanzia con le prelibatezze del nostro mare e i prodotti dei nostri arenili, apprezzati anche all'estero. Insomma le feste patronali sono famiglia, colori, amicizia e soprattutto venerazione che si percepisce quando tutti noi ci raccogliamo in preghiera all'uscita dei patroni per la processione e lì è possibile cogliere dagli sguardi dei presenti l'amore ancora vivo per il Santissimo Salvatore e la Madonna Addolorata».
«Sicuramente saranno utilizzati per promuovere la fede, la cultura e la tradizione: la festa è un'importante occasione per promuovere e perpetuare alle future generazioni la fede per i nostri Patroni con le tradizionali e suggestive processioni, (la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco è un momento che ogni volta suscita fortissime emozioni), saranno utilizzati per promuovere la cultura e la tradizione locale attraverso la musica, la danza, l'arte e le bellissime e folcloristiche luminarie. Quest'anno, rispetto all'anno scorso, stiamo prendendo contatti con ditte specializzate nella esecuzione di fuochi d'artificio su piattaforme marine specifiche che, ci auguriamo, potranno rendere ancora più attrattivo lo spettacolo pirotecnico sperando nella clemenza del mare (e pensando anche al piano B nell'eventualità di condizioni meteo avverse). Abbiamo avviato contatti per avere manifestazioni musicali di un certo livello, che al momento non posso anticipare e stiamo pensando di inserire nella festa Patronale di settembre, un pò meno partecipata, delle sagre in quella parte di corso Vittorio Emanuele meno frequentata. Di idee ce ne sono tante una cosa voglio però sottolineare: tutto dipende, chiaramente, dalle sponsorizzazioni dei privati, dalla raccolta fondi e dall'intervento Comunale. Abbiamo già avuto contatti con l'amministrazione comunale e confidiamo in un sostegno economico di tutto rispetto e maggiore rispetto agli altri anni visto anche le parole di elogio riservate al comitato, attraverso un comunicato ufficiale, per l'edizione 2025».
«Ci saranno limitazioni, dovendo necessariamente rispettare le nuove normative di sicurezza, per quanto concerne la disposizione delle bancarelle nei giorni di festa: bisogna necessariamente tenere libere tutte le vie di accesso a Corso Vittorio Emanuele e Corso Nunzio Ricco e a tal proposito abbiamo già delineato con il comandante della Polizia Locale un piano di massima da definire in modo più dettagliato con gli uffici e con i funzionari comunali preposti. Questo dovrà necessariamente portare ad una disposizione diversa delle stesse se non addirittura ad una diminuzione del numero. Le feste patronali non sono solo fede, tradizione, cultura ma rappresentano, detto più prosaicamente, un vero e proprio fiore all'occhiello della comunità. Ci auguriamo, inoltre, di avere un sostegno concreto e fattivo anche dalle attività commerciali che maggiormente beneficiano in quei giorni della maggior affluenza di turisti e cittadini. A tal proposito avvieremo a breve contatti con l'Associazione dei commercianti Paese Mio e con l'associazione dei lidi balneari Asba. Tutti insieme possiamo fare tanto e bene per Margherita di Savoia. Concludo allegando l'Iban IT66W0860678580000000113772 intestato al Comitato Feste Patronali, già attivo per chi volesse dare il proprio contributo economico».
Queste festività tradizionali rappresentano due manifestazioni storiche che uniscono spiritualità, cultura e convivialità, richiamando turisti e visitatori da tutta Italia e dalle città limitrofe. Ogni anno, il Comitato Feste Patronali si impegna ad organizzare le due Feste Patronali con tante sorprese ed iniziative per grandi e piccoli, in collaborazione con le associazioni del territorio.
Per l'occasione abbiamo intervistato Giuseppe Napoletano, presidente del Comitato Feste Patronali, che ci ha spiegato l'importanza di queste tradizioni e le novità in arrivo per il 2026.
Qual è il significato profondo delle Feste Patronali in onore del Santissimo Salvatore e di Maria Santissima Addolorata per la comunità di Margherita e come queste celebrazioni rafforzano l'identità e i legami sociali locali?
«Le Feste patronali del Santissimo Salvatore e della Madonna Maria Santissima Addolorata di Margherita di Savoia rappresentano importanti manifestazioni culturali e religiose che si svolgono annualmente nel comune di Margherita di Savoia, nei giorni 4-5-6 agosto e 13-14-15 settembre. Esse sono occasioni di aggregazione e celebrazione per la comunità locale e per i tanti emigrati che tornano al paese di origine in quei giorni o che da lontano ne seguono con devozione i riti religiosi e civili. Rappresentano un momento di ritrovata spiritualità e attirano numerosi turisti e visitatori dalle città limitrofe. Sono manifestazioni storiche anche se non è possibile stabilirne una data precisa ma sicuramente sono feste che ci tramandiamo da più di cento anni. Sappiamo di nostri concittadini residenti fuori Margherita che programmano le loro ferie per farle coincidere con i giorni delle feste patronali per ritrovare quei profumi, quelle luci, quelle vie colorate e quei pranzi tipici che raccolgono intorno alla tavola parenti, amici d'infanzia con le prelibatezze del nostro mare e i prodotti dei nostri arenili, apprezzati anche all'estero. Insomma le feste patronali sono famiglia, colori, amicizia e soprattutto venerazione che si percepisce quando tutti noi ci raccogliamo in preghiera all'uscita dei patroni per la processione e lì è possibile cogliere dagli sguardi dei presenti l'amore ancora vivo per il Santissimo Salvatore e la Madonna Addolorata».
Come verranno impiegati i contributi per la buona riuscita delle manifestazioni e quali obiettivi specifici si pone il Comitato per distinguere l'edizione 2026 dalle precedenti?
«Sicuramente saranno utilizzati per promuovere la fede, la cultura e la tradizione: la festa è un'importante occasione per promuovere e perpetuare alle future generazioni la fede per i nostri Patroni con le tradizionali e suggestive processioni, (la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco è un momento che ogni volta suscita fortissime emozioni), saranno utilizzati per promuovere la cultura e la tradizione locale attraverso la musica, la danza, l'arte e le bellissime e folcloristiche luminarie. Quest'anno, rispetto all'anno scorso, stiamo prendendo contatti con ditte specializzate nella esecuzione di fuochi d'artificio su piattaforme marine specifiche che, ci auguriamo, potranno rendere ancora più attrattivo lo spettacolo pirotecnico sperando nella clemenza del mare (e pensando anche al piano B nell'eventualità di condizioni meteo avverse). Abbiamo avviato contatti per avere manifestazioni musicali di un certo livello, che al momento non posso anticipare e stiamo pensando di inserire nella festa Patronale di settembre, un pò meno partecipata, delle sagre in quella parte di corso Vittorio Emanuele meno frequentata. Di idee ce ne sono tante una cosa voglio però sottolineare: tutto dipende, chiaramente, dalle sponsorizzazioni dei privati, dalla raccolta fondi e dall'intervento Comunale. Abbiamo già avuto contatti con l'amministrazione comunale e confidiamo in un sostegno economico di tutto rispetto e maggiore rispetto agli altri anni visto anche le parole di elogio riservate al comitato, attraverso un comunicato ufficiale, per l'edizione 2025».
Quali sono le sfide legate alle nuove normative di sicurezza per le bancarelle?
«Ci saranno limitazioni, dovendo necessariamente rispettare le nuove normative di sicurezza, per quanto concerne la disposizione delle bancarelle nei giorni di festa: bisogna necessariamente tenere libere tutte le vie di accesso a Corso Vittorio Emanuele e Corso Nunzio Ricco e a tal proposito abbiamo già delineato con il comandante della Polizia Locale un piano di massima da definire in modo più dettagliato con gli uffici e con i funzionari comunali preposti. Questo dovrà necessariamente portare ad una disposizione diversa delle stesse se non addirittura ad una diminuzione del numero. Le feste patronali non sono solo fede, tradizione, cultura ma rappresentano, detto più prosaicamente, un vero e proprio fiore all'occhiello della comunità. Ci auguriamo, inoltre, di avere un sostegno concreto e fattivo anche dalle attività commerciali che maggiormente beneficiano in quei giorni della maggior affluenza di turisti e cittadini. A tal proposito avvieremo a breve contatti con l'Associazione dei commercianti Paese Mio e con l'associazione dei lidi balneari Asba. Tutti insieme possiamo fare tanto e bene per Margherita di Savoia. Concludo allegando l'Iban IT66W0860678580000000113772 intestato al Comitato Feste Patronali, già attivo per chi volesse dare il proprio contributo economico».
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