
Attualità
Bandiera Azzurra 2026: Margherita tra i sei comuni premiati per l'eccellenza nello sport
Presidente FIDAL: «Questo riconoscimento è un impegno quotidiano volto a trasformare i centri urbani in palestre a cielo aperto»
Margherita - giovedì 14 maggio 2026
16.18 Comunicato Stampa
Un trionfo senza precedenti per l'atletica e la cultura del benessere in Puglia. Nell'ambito dell'assegnazione della prestigiosa Bandiera Azzurra 2026, il riconoscimento ideato da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera), la nostra regione si attesta come leader assoluta a livello nazionale.
Su un totale di tredici Comuni insigniti in tutta Italia, ben sei appartengono al territorio pugliese: Taranto, Lecce, Massafra, Manduria, Margherita di Savoia e Andrano. Un dato straordinario che certifica la Puglia come la regione più virtuosa nell'investire su sport sostenibile, mobilità attiva e qualità della vita urbana attraverso la valorizzazione della corsa e del cammino.
Il progetto Bandiera Azzurra, nato dall'intuizione del campione olimpico Maurizio Damilano, premia le amministrazioni che si distinguono per la creazione di percorsi certificati e per la promozione di uno stile di vita attivo. Insieme a città come Torino, Teramo e Ascoli Piceno, i sei centri pugliesi rappresentano oggi modelli d'eccellenza per la capacità di coniugare la pratica sportiva con l'inclusione sociale e la tutela della salute pubblica.
«Siamo orgogliosi di questo risultato che pone la Puglia ai vertici della progettualità sportiva nazionale – afferma con convinzione Eusebio Haliti, Presidente del Comitato Regionale FIDAL Puglia - .Vedere quasi la metà delle Bandiere Azzurre assegnate ai nostri comuni è la prova tangibile di una visione lungimirante che unisce le istituzioni locali e il mondo dell'atletica. Questo riconoscimento non è solo un titolo onorifico, ma il coronamento di un impegno quotidiano volto a trasformare i centri urbani in palestre a cielo aperto, accessibili a tutti. La FIDAL Puglia continuerà a lavorare al fianco dei sindaci per far sì che la corsa e il cammino diventino pilastri fondamentali della nostra identità territoriale, promuovendo salute, benessere e coesione sociale attraverso il movimento».
L'assegnazione per il 2026 ha raccolto il plauso dei vertici nazionali. Il vice presidente dell'Anci e delegato allo Sport, Roberto Pella, ha sottolineato l'importanza della sinergia con il presidente FIDAL Stefano Mei, evidenziando come i Comuni siano sempre più attenti a creare spazi a misura d'uomo. Un plauso condiviso anche da Maurizio Damilano, che ha ringraziato le amministrazioni per l'entusiasmo dimostrato nel rendere lo sport un bene comune.
Con questo risultato, la Puglia ribadisce il suo ruolo centrale nel panorama sportivo italiano, confermando che la via della sostenibilità e del benessere collettivo passa necessariamente per una forte collaborazione tra Federazione e amministrazioni locali.
Su un totale di tredici Comuni insigniti in tutta Italia, ben sei appartengono al territorio pugliese: Taranto, Lecce, Massafra, Manduria, Margherita di Savoia e Andrano. Un dato straordinario che certifica la Puglia come la regione più virtuosa nell'investire su sport sostenibile, mobilità attiva e qualità della vita urbana attraverso la valorizzazione della corsa e del cammino.
Il progetto Bandiera Azzurra, nato dall'intuizione del campione olimpico Maurizio Damilano, premia le amministrazioni che si distinguono per la creazione di percorsi certificati e per la promozione di uno stile di vita attivo. Insieme a città come Torino, Teramo e Ascoli Piceno, i sei centri pugliesi rappresentano oggi modelli d'eccellenza per la capacità di coniugare la pratica sportiva con l'inclusione sociale e la tutela della salute pubblica.
«Siamo orgogliosi di questo risultato che pone la Puglia ai vertici della progettualità sportiva nazionale – afferma con convinzione Eusebio Haliti, Presidente del Comitato Regionale FIDAL Puglia - .Vedere quasi la metà delle Bandiere Azzurre assegnate ai nostri comuni è la prova tangibile di una visione lungimirante che unisce le istituzioni locali e il mondo dell'atletica. Questo riconoscimento non è solo un titolo onorifico, ma il coronamento di un impegno quotidiano volto a trasformare i centri urbani in palestre a cielo aperto, accessibili a tutti. La FIDAL Puglia continuerà a lavorare al fianco dei sindaci per far sì che la corsa e il cammino diventino pilastri fondamentali della nostra identità territoriale, promuovendo salute, benessere e coesione sociale attraverso il movimento».
L'assegnazione per il 2026 ha raccolto il plauso dei vertici nazionali. Il vice presidente dell'Anci e delegato allo Sport, Roberto Pella, ha sottolineato l'importanza della sinergia con il presidente FIDAL Stefano Mei, evidenziando come i Comuni siano sempre più attenti a creare spazi a misura d'uomo. Un plauso condiviso anche da Maurizio Damilano, che ha ringraziato le amministrazioni per l'entusiasmo dimostrato nel rendere lo sport un bene comune.
Con questo risultato, la Puglia ribadisce il suo ruolo centrale nel panorama sportivo italiano, confermando che la via della sostenibilità e del benessere collettivo passa necessariamente per una forte collaborazione tra Federazione e amministrazioni locali.
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