Pale eoliche nel mare di Margherita di Savoia, la condanna del PD

«L'istanza va rigettata»

mercoledì 10 gennaio 2018
Porta la data dell'8 gennaio l'avviso della Capitaneria di porto di Manfredonia relativo all'istanza di rilascio di concessione demaniale marittima, per la durata di venticinque anni, per la realizzazione di una centrale eolica denominata "Margherita di Savoia" da parte della Società Trevi Energy Spa nelle acque territoriali a nord della Puglia ed in particolare al largo della costa dei Comuni di Manfredonia, Margherita di Savoia e Barletta, nel Golfo di Manfredonia.

La concessione prevede la realizzazione di un impianto eolico offshore in cui si prevede l'installazione di cinquanta turbine, delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione dell'esercizio dell'impianto stesso.

Un'opera imponente che si compone di 50 aerogeneratori da 150 metri installati su monopiloni cilindrici e infissati per 35 metri al di sotto del fondale; una stazione marina di trasformazione elettrica, e le condotte sottomarine e terrestri.

Un'idea che non piace affatto al Partito Democratico di Margherita di Savoia che chiede che l'istanza vada rigettata, così come accaduto in passato.

«50 pale eoliche da 150 metri nel Mare di Margherita di Savoia (Bandiera Blu). Vecchia e cattiva abitudine quella di far passare scelte vitali per la nostra economia sulla testa dei cittadini. Dopo una svendita ampia del nostro territorio , si cerca di svendere l'ultima area disponibile e fruibile per la nostra collettività fiore all'occhiello della nostra città . Costruire delle pale eoliche in mare significa deturpare il nostro paesaggio che è già abbastanza provato. Tale istanza va rigetta, così come fatto in passato» affermano dalla segreteria del Partito Democratico.