Tra inclusione e accessibilità: il Festival dell’Aquilone “parla” anche alle persone sorde
Presenti il primo maggio a Margherita di Savoia interpreti in lingua Lis per un evento con spirito di inclusione
martedì 28 aprile 2026
12.46
Nel segno dell'inclusione la dodicesima edizione del Festival internazionale dell'Aquilone di Margherita di Savoia (Bt). Il primo maggio, giorno in cui si prevede maggiore affluenza all'iniziativa, è prevista la presenza di esperti in lingua Lis (Lingua dei segni italiana), che agevoleranno l'accessibilità al festival delle persone sorde. Questa novità si aggiunge a servizi volti all'accessibilità della manifestazione, mirati al superamento delle barriere architettoniche per agevolare la fruizione dell'evento ai diversamente abili.
«Siamo davvero felici che quest'anno il Festival Internazionale degli Aquiloni, in programma a Margherita di Savoia, sia reso accessibile, il primo maggio, grazie al servizio di interpretariato Lis (Lingua dei Segni Italiana), finanziato dal Fondo per l'inclusione delle persone sorde e con ipoacusia (Dpcm14 febbraio 2023), nell'ambito della Convenzione tra l'Università degli Studi di Foggia ed Ens Puglia - dichiara Rocco Morese, presidente dell'Ens Puglia -. L'Ens Puglia ha promosso l'iniziativa, attraverso i propri canali istituzionali al fine di favorire un'ampia partecipazione della comunità sorda. Garantire l'accessibilità agli eventi culturali e ricreativi rappresenta un impegno concreto verso una società realmente inclusiva, nella quale ogni cittadino possa partecipare pienamente e senza barriere».
«Siamo davvero felici che quest'anno il Festival Internazionale degli Aquiloni, in programma a Margherita di Savoia, sia reso accessibile, il primo maggio, grazie al servizio di interpretariato Lis (Lingua dei Segni Italiana), finanziato dal Fondo per l'inclusione delle persone sorde e con ipoacusia (Dpcm14 febbraio 2023), nell'ambito della Convenzione tra l'Università degli Studi di Foggia ed Ens Puglia - dichiara Rocco Morese, presidente dell'Ens Puglia -. L'Ens Puglia ha promosso l'iniziativa, attraverso i propri canali istituzionali al fine di favorire un'ampia partecipazione della comunità sorda. Garantire l'accessibilità agli eventi culturali e ricreativi rappresenta un impegno concreto verso una società realmente inclusiva, nella quale ogni cittadino possa partecipare pienamente e senza barriere».
«Il Festival internazionale dell'Aquilone non è solo un ponte tra culture, capace di valorizzare tradizioni ed esperienze diverse – afferma Antonio Capacchione, presidente di Asba –. Grazie a iniziative inclusive, come quella dedicata alle persone sorde, si pone come una manifestazione capace di accogliere e assicurare l'accessibilità, favorendo la fruibilità di contenuti e iniziative in programma anche alle persone sorde. Stiamo lavorando nell'ottica che tutti possano vivere pienamente il nostro evento e continueremo a migliorarci in questo senso anche nelle edizioni future».
Il festival, che ha preso il via il 24 aprile, andrà avanti fino al 3 maggio e vede quest'anno l'Austria come Paese ospite d'onore. A portare lo spettacolo nel cielo sono cento aquilonisti, di varie provenienze. Sono nove le delegazioni italiane. Vengono, oltre che dalla Puglia, anche da Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Piemonte, Umbria, Marche, Lazio, Campania. Diciasette delegazioni straniere, di cui sei dall'Austria. Le altre provengono da Inghilterra, Francia, Germania, Polonia, Tunisia, Turchia, Cina, India, Indonesia, Canada, Australia.
L'iniziativa, che porta ogni anno in Puglia gli aquiloni provenienti da tutto il mondo, è organizzata da Asba (Associazione Stabilimenti Balnerari di Margherita di Savoia), in collaborazione con il Comune di Margherita di Savoia, con il patrocinio della Regione Puglia, il sostegno di Pugliapromozione e Puglia Culture.