Tra fede e tradizioni: a Margherita di Savoia le celebrazioni in onore del Santissimo Salvatore
Ieri è stato celebrato il solenne pontificale seguito dalla processione per le vie della città
venerdì 7 agosto 2026
17.36
Ieri, 6 agosto, la comunità di Margherita di Savoia ha vissuto uno dei momenti più importanti dell'anno: i solenni festeggiamenti in onore del Santissimo Salvatore, santo patrono della città del sale.
La Festa Patronale a Margherita di Savoia di svolge ogni anno dal 5 al 7 agosto, racchiudendo in sé un mix di celebrazioni, riti ed iniziative culturali che attirano tantissimi turisti dai paesi limitrofi ma anche tanti margheritani residenti al nord o all'estero che in occasione della festa del Santissimo ritornano alle proprie origini e radici.
Ieri, alle ore 19, è stato celebrato il solenne pontificale, presieduto da Monsignor Leonardo D'Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, con la partecipazione del sindaco Bernardo Lodispoto e le autorità civili e militari.
Alle ore 20:30 si è svolta la solenne processione del Santissimo Salvatore per le vie della città. All'inizio della processione, sul sagrato della Chiesa Matrice, ha avuto luogo il rito della consegna della chiave della città al Santissimo Salvatore. L'uscita e il rientro della Sacra Icona è stata omaggiata da uno spettacolo pirotecnico a devozione del Comitato Feste Patronali e dal lancio di un pallone aerostatico a devozione de "La Piadina".
Alle ore 24, la comunità si è radunata per assistere al grande spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirodaunia di San Severo, nel piazzale antistante i lidi Copacabana e Oasi Beach.
«Una festa patronale non è solo ricorrenza: è esperienza umana e sociale - scrive il parroco Don Matteo - Serve a ricordare chi siamo, a rinnovare e rinvigorire la nostra fede in Cristo Salvatore, a ritemprare il corpo e lo spirito, a rafforzare i legami, a trasmettere tradizioni e valori alle nuove generazioni».
La Festa Patronale a Margherita di Savoia di svolge ogni anno dal 5 al 7 agosto, racchiudendo in sé un mix di celebrazioni, riti ed iniziative culturali che attirano tantissimi turisti dai paesi limitrofi ma anche tanti margheritani residenti al nord o all'estero che in occasione della festa del Santissimo ritornano alle proprie origini e radici.
Ieri, alle ore 19, è stato celebrato il solenne pontificale, presieduto da Monsignor Leonardo D'Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, con la partecipazione del sindaco Bernardo Lodispoto e le autorità civili e militari.
Alle ore 20:30 si è svolta la solenne processione del Santissimo Salvatore per le vie della città. All'inizio della processione, sul sagrato della Chiesa Matrice, ha avuto luogo il rito della consegna della chiave della città al Santissimo Salvatore. L'uscita e il rientro della Sacra Icona è stata omaggiata da uno spettacolo pirotecnico a devozione del Comitato Feste Patronali e dal lancio di un pallone aerostatico a devozione de "La Piadina".
Alle ore 24, la comunità si è radunata per assistere al grande spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirodaunia di San Severo, nel piazzale antistante i lidi Copacabana e Oasi Beach.
«Una festa patronale non è solo ricorrenza: è esperienza umana e sociale - scrive il parroco Don Matteo - Serve a ricordare chi siamo, a rinnovare e rinvigorire la nostra fede in Cristo Salvatore, a ritemprare il corpo e lo spirito, a rafforzare i legami, a trasmettere tradizioni e valori alle nuove generazioni».