Centrodestra Margherita di Savoia: «Tributi, avanzo e coerenza politica»
La nota dei consiglieri di centrodestra Grazia Galiotta, Gianluca Di Lecce, Giovanni Leone e Francesco Pestillo
venerdì 29 maggio 2026
16.11
"Un Consiglio Comunale dibattuto quello che si è consumato a Palazzo di Città, dove i consiglieri di centrodestra Grazia Galiotta, Gianluca Di Lecce, Giovanni Leone e Francesco Pestillo hanno dato battaglia su tasse e coerenza politica, mettendo all'angolo la maggioranza". Si legge nella nota dei consiglieri di centrodestra Grazia Galiotta, Gianluca Di Lecce, Giovanni Leone e Francesco Pestillo.
"La battaglia sui tributi: no a tasse e ipoteche per i cittadini. Al centro del dibattito, la modifica all'articolo 39 del Regolamento delle entrate comunali. La maggioranza ha proposto di innalzare la rateizzazione senza fideiussione a 20.000 euro. Una misura giudicata insufficiente dal centrodestra che ha richiesto invano di:
Estendere la soglia di esenzione fino a 30.000 euro.
Aumentare il limite delle rate scadute prima della decadenza da 3 a 5 rate".
"La maggioranza ha bocciato la proposta dell'opposizione. Il centrodestra ha così espresso un netto voto contrario, motivato soprattutto da un gravissimo "inganno" dell'introduzione dell'ipoteca volontaria per garantire le rateizzazioni superiori ai 20.000 euro. Una novità che comporta una spesa aggiuntiva di circa 1.800 euro a carico dei contribuenti".
"Vittoria politica: si apre al tavolo sulla "Rottamazione Quinquies" nonostante i tentennamenti.
Sul fronte della Rottamazione Quinquies il centrodestra ha comunque ottenuto la convocazione di un tavolo tecnico per il prossimo 11 giugno alle ore 16:30 per discutere della misura da applicare ai tributi locali, stigmatizzando le parole dell'assessore Francesca Santobuono la quale ha definito la rottamazione "una misura che va a confondere il cittadino corretto favorendo i furbi".
"Parole ritenute offensive verso le famiglie in difficoltà economica che vanno apertamente contro le norme e gli indirizzi di carattere nazionale emanati dal governo centrale per andare incontro ai contribuenti. Il centrodestra respinge con forza questa visione distruttiva, auspicando che il tavolo dell'11 giugno possa superare questi ingiustificati pregiudizi e tradursi in un aiuto concreto per i Salinari".
"Avanzo di amministrazione: voto di responsabilità.
Sulla destinazione dell'avanzo di amministrazione il centrodestra ha scelto la linea della responsabilità optando per l'astensione, così da non bloccare le opere pubbliche previste per la città, marcando il distacco politico dalla maggioranza9.
"Trasparenza a intermittenza.
Prima del voto, si è contestata la gestione della comunicazione istituzionale criticando la mancata trasmissione della diretta Facebook del Consiglio Comunale, in aperto contrasto con le linee guida sulla trasparenza amministrativa degli enti locali, chiedendo l'immediato ripristino dello streaming per i prossimi Consigli Comunali".
"Il "caso" Quarta: l'ufficializzazione dello status di stampella
Forse la maggioranza preferiva non mostrare ai cittadini ciò che stava per accadere, dato che la vera nota di colore (politico) della massima assise riguarda proprio il consigliere Quarta. Per l'ennesima volta come già avvenuto negli ultimi consigli comunali, il consigliere si è riscoperto l'autentica "stampella" del centrosinistra local-salinaro, votando a favore sia della modifica all'art. 39 sui tributi, sia sulla destinazione dell'avanzo di amministrazione".
"La dimostrazione lampante di questo legame è arrivata proprio sul voto all'avanzo: votando a favore, Quarta ha sancito ufficialmente il suo pieno sostegno alla coalizione "Margherita Migliore 2.0". Un voto pesante, poiché l'avanzo è destinato proprio all'indirizzo politico del programma elettorale della lista di maggioranza. Un cambio di rotta così evidente da meritarsi persino il ringraziamento pubblico del Sindaco per il "prezioso sostegno" alla sua linea".
"Fa sorridere l'ironia della sorte: proprio Quarta, che in passato lanciava strali accusando ingiustamente il centrodestra di fare da stampella, oggi si ritrova ufficialmente a sostenere le sorti della maggioranza. A differenza di chi cambia asse politico a seconda del vento, il centrodestra non è mai stato la stampella di nessuno e ha sempre espresso i propri voti con l'esclusivo obiettivo di tutelare la comunità, continuando a lavorare con rinnovata attenzione ai problemi della città in maniera seria e aprendosi a tutti i cittadini che vogliano fornire proposte e spunti al locale dibattito politico per il tramite delle locali segreterie e dei propri rappresentanti in Consiglio Comunale".
"La battaglia sui tributi: no a tasse e ipoteche per i cittadini. Al centro del dibattito, la modifica all'articolo 39 del Regolamento delle entrate comunali. La maggioranza ha proposto di innalzare la rateizzazione senza fideiussione a 20.000 euro. Una misura giudicata insufficiente dal centrodestra che ha richiesto invano di:
Estendere la soglia di esenzione fino a 30.000 euro.
Aumentare il limite delle rate scadute prima della decadenza da 3 a 5 rate".
"La maggioranza ha bocciato la proposta dell'opposizione. Il centrodestra ha così espresso un netto voto contrario, motivato soprattutto da un gravissimo "inganno" dell'introduzione dell'ipoteca volontaria per garantire le rateizzazioni superiori ai 20.000 euro. Una novità che comporta una spesa aggiuntiva di circa 1.800 euro a carico dei contribuenti".
"Vittoria politica: si apre al tavolo sulla "Rottamazione Quinquies" nonostante i tentennamenti.
Sul fronte della Rottamazione Quinquies il centrodestra ha comunque ottenuto la convocazione di un tavolo tecnico per il prossimo 11 giugno alle ore 16:30 per discutere della misura da applicare ai tributi locali, stigmatizzando le parole dell'assessore Francesca Santobuono la quale ha definito la rottamazione "una misura che va a confondere il cittadino corretto favorendo i furbi".
"Parole ritenute offensive verso le famiglie in difficoltà economica che vanno apertamente contro le norme e gli indirizzi di carattere nazionale emanati dal governo centrale per andare incontro ai contribuenti. Il centrodestra respinge con forza questa visione distruttiva, auspicando che il tavolo dell'11 giugno possa superare questi ingiustificati pregiudizi e tradursi in un aiuto concreto per i Salinari".
"Avanzo di amministrazione: voto di responsabilità.
Sulla destinazione dell'avanzo di amministrazione il centrodestra ha scelto la linea della responsabilità optando per l'astensione, così da non bloccare le opere pubbliche previste per la città, marcando il distacco politico dalla maggioranza9.
"Trasparenza a intermittenza.
Prima del voto, si è contestata la gestione della comunicazione istituzionale criticando la mancata trasmissione della diretta Facebook del Consiglio Comunale, in aperto contrasto con le linee guida sulla trasparenza amministrativa degli enti locali, chiedendo l'immediato ripristino dello streaming per i prossimi Consigli Comunali".
"Il "caso" Quarta: l'ufficializzazione dello status di stampella
Forse la maggioranza preferiva non mostrare ai cittadini ciò che stava per accadere, dato che la vera nota di colore (politico) della massima assise riguarda proprio il consigliere Quarta. Per l'ennesima volta come già avvenuto negli ultimi consigli comunali, il consigliere si è riscoperto l'autentica "stampella" del centrosinistra local-salinaro, votando a favore sia della modifica all'art. 39 sui tributi, sia sulla destinazione dell'avanzo di amministrazione".
"La dimostrazione lampante di questo legame è arrivata proprio sul voto all'avanzo: votando a favore, Quarta ha sancito ufficialmente il suo pieno sostegno alla coalizione "Margherita Migliore 2.0". Un voto pesante, poiché l'avanzo è destinato proprio all'indirizzo politico del programma elettorale della lista di maggioranza. Un cambio di rotta così evidente da meritarsi persino il ringraziamento pubblico del Sindaco per il "prezioso sostegno" alla sua linea".
"Fa sorridere l'ironia della sorte: proprio Quarta, che in passato lanciava strali accusando ingiustamente il centrodestra di fare da stampella, oggi si ritrova ufficialmente a sostenere le sorti della maggioranza. A differenza di chi cambia asse politico a seconda del vento, il centrodestra non è mai stato la stampella di nessuno e ha sempre espresso i propri voti con l'esclusivo obiettivo di tutelare la comunità, continuando a lavorare con rinnovata attenzione ai problemi della città in maniera seria e aprendosi a tutti i cittadini che vogliano fornire proposte e spunti al locale dibattito politico per il tramite delle locali segreterie e dei propri rappresentanti in Consiglio Comunale".