UPI, Lodispoto: «Auguri al neo presidente Lattuca. Riforma delle province resta prioritaria»
La nota del presidente della provincia di Barletta-Andria-Trani, Bernardo Lodispoto
mercoledì 3 giugno 2026
13.04
"Oggi si è tenuta la seduta del Comitato direttivo dell'Upi con il nuovo Presidente Enzo Lattuca, sindaco di Cesena, a cui ho rivolto i migliori auguri di buon lavoro. Si tratta di un momento delicato per le province italiane, che navigano a vista in una grande incertezza normativa che frena non poco l'attività degli enti.
La riforma continua ad essere una priorità, non solo per restituire un quadro normativo certo a beneficio dell'efficacia dell'azione amministrativa, ma anche per rivedere profondamente il sistema elettorale: i cittadini devono poter essere i protagonisti e devono, perciò, tornare ad avere il diritto di scegliere e votare i propri rappresentanti provinciali.
Tra i punti programmatici di oggi c'è quello altrettanto rilevante di chiedere, prima delle elezioni politiche, il riallineamento dei mandati del Presidente della Provincia e dei Consigli provinciali, riportando il termine di entrambe le cariche a 4 anni. Una questione importante per riordinare gli assetti politici e amministrativi. Su questi binari continueremo ad impegnarci a tutti i livelli istituzionali".
La riforma continua ad essere una priorità, non solo per restituire un quadro normativo certo a beneficio dell'efficacia dell'azione amministrativa, ma anche per rivedere profondamente il sistema elettorale: i cittadini devono poter essere i protagonisti e devono, perciò, tornare ad avere il diritto di scegliere e votare i propri rappresentanti provinciali.
Tra i punti programmatici di oggi c'è quello altrettanto rilevante di chiedere, prima delle elezioni politiche, il riallineamento dei mandati del Presidente della Provincia e dei Consigli provinciali, riportando il termine di entrambe le cariche a 4 anni. Una questione importante per riordinare gli assetti politici e amministrativi. Su questi binari continueremo ad impegnarci a tutti i livelli istituzionali".