Tra fede, tradizione e folklore: entrano nel vivo i festeggiamenti in onore del Santissimo Salvatore
L’intervista al presidente del Comitato Feste Patronali di Margherita di Savoia, Giuseppe Napoletano
domenica 2 agosto 2026
17.08
La comunità di Margherita di Savoia si prepara a vivere anche quest'anno i solenni festeggiamenti in onore del Santissimo Salvatore, che si celebra ogni anno dal 5 al 7 agosto, con una serie di cerimonie religiose e iniziative rivolte a grandi e piccini.
Per scoprire le tradizioni religiose e conoscere tutte le novità della Festa Patronale di quest'anno, abbiamo intervistato Giuseppe Napoletano, presidente del Comitato Feste Patronali, che ha presentato il calendario degli appuntamenti religiosi e civili, raccontando difficoltà e sfide affrontate durante l'organizzazione.
Quali sono le novità di quest'anno e gli appuntamenti più salienti della Festa del Santissimo Salvatore?
«Il cartellone dei festeggiamenti unisce la solennità della tradizione liturgica a momenti di grande richiamo popolare. Tra gli appuntamenti immancabili spiccano: la novena in via Duomo accanto alla chiesa del Santissimo Salvatore: giorni di intensa preghiera e raccoglimento che preparano spiritualmente i fedeli. Domani, 3 agosto, presso il belvedere di Via Valerio ci sarà la rappresentazione storica dello sbarco del Santissimo, seguito dal corteo storico per le vie della città a cura dell'Associazione Terra Salis. Il 5 agosto in Piazza Libertà ore 21.30 ci sarà il concerto "Dalla lirica alla canzone classica napoletana". Inoltre, nell'ottica di valorizzare nostri concittadini che si stanno distinguendo per la loro professionalità portando in giro il nome del nostro paese, abbiamo deciso di ospitare la nota ballerina salinara Giada Farano. Il 6 agosto ci sarà la solenne Messa in onore del Santo alle ore 19 sul sagrato della Chiesa Madre presieduta dall'arcivescovo Monsignor Leonardo D'Ascenzo, seguita dalla suggestiva processione della Sacra Icona per le vie cittadine. Il 7 agosto in Piazza Generale Dalla Chiesa alle ore 21.30 ci sarà il concerto del noto e intramontabile cantante Fausto Leali, che credo non abbia bisogno di presentazioni. Concerti bandistici, rassegne musicali in piazza e il Luna Park, capaci di coniugare il momento di festa collettiva con la spensieratezza estiva. Ringraziamo i nostri sponsor tradizionali e l'amministrazione Comunale che ancora ci permettono di realizzare la festa, ringraziamo i numerosissimi cittadini che con le loro offerte ci sostengono ma contemporaneamente sollecitiamo quelle attività commerciali che dalla massiccia affluenza di persone in quei giorni traggono il maggior beneficio economico e le strutture balneari ad essere molto più presenti e partecipi investendo nella Festa Patronale per migliorarla e puntando anche a serate di rilievo».
Quali difficoltà avete riscontrato ed affrontato quest'anno durante l'organizzazione della Festa Patronale?
«Quest'anno abbiamo avuto difficoltà ad individuare un luogo dove poter fare il tradizionale spettacolo pirotecnico a causa di un esposto-diffida a fare la manifestazione nella location usata l'anno scorso e mettendo in moto un meccanismo di veti e controveti sfiancante, che ha ritardato l'individuazione del sito di sparo di cui stiamo aspettando l'autorizzazione definitiva per il 3 agosto e speriamo di ottenerla altrimenti saremo costretti a rinunciare allo spettacolo pirotecnico. Ringraziamo per la collaborazione il sindaco, l'ufficio tecnico comunale, il Suap e imprenditori disponibili che non ci hanno posto veti di sorta pur avendo strutture nelle vicinanze. Comunque nonostante queste difficoltà credo che anche quest'anno sarà una bella festa per onorare il nostro Santissimo Salvatore».
Come si sta preparando il Comitato Feste Patronali per garantire il corretto svolgimento delle varie celebrazioni religiose e civili?
«Dietro la perfetta riuscita di un evento così complesso vi è il lavoro meticoloso e corale del Comitato Feste Patronali, che si avvale del lavoro di tutti i componenti che grazie alla loro opera di volontariato garantiscono la buona riuscita della festa patronale. Il Comitato si è posto l'obiettivo di coordinare con sobrietà, trasparenza ed estrema cura ogni dettaglio logistico e liturgico. La preparazione richiede mesi di pianificazione: dalla gestione dei permessi per la sicurezza pubblica alla definizione del programma religioso, passando per il coordinamento con le Forze dell'ordine, la diocesi e le ditte incaricate per luminarie e fuochi d'artificio. Un'attenzione particolare è rivolta all'accoglienza dei flussi turistici, affinché ogni celebrazione si svolga in un clima di ordinata e sicura partecipazione».
Quale ruolo ha oggi per la comunità la Festa del Santissimo Salvatore e quanto è importante per i margheritani che risiedono altrove e si ritrovano a Margherita ogni anno per la festa?
«Per la comunità di Margherita di Savoia, la festa del Santissimo Salvatore non è soltanto un evento religioso o una ricorrenza annuale, ma il vero e proprio fulcro dell'identità collettiva. È il momento in cui il senso di appartenenza a una terra fiera e laboriosa si rinnova. Ciò è particolarmente evidente per i margheritani residenti altrove (i cosiddetti "salinari nel mondo") che ogni anno programmano le proprie ferie estive proprio in concomitanza con i festeggiamenti. Per chi vive lontano per motivi di lavoro o di studio, tornare a Margherita ad agosto significa compiere un viaggio sentimentale alle origini: ritrovare i familiari, riannodare i fili della memoria condivisa, risentire il profumo della propria terra e ritrovarsi sotto lo sguardo protettivo del Santo Patrono. La festa agisce così da potente collante generazionale, capace di azzerare le distanze geografiche e di rinsaldare lo spirito di un'intera comunità attorno ai propri valori più autentici».
Per scoprire le tradizioni religiose e conoscere tutte le novità della Festa Patronale di quest'anno, abbiamo intervistato Giuseppe Napoletano, presidente del Comitato Feste Patronali, che ha presentato il calendario degli appuntamenti religiosi e civili, raccontando difficoltà e sfide affrontate durante l'organizzazione.
Quali sono le novità di quest'anno e gli appuntamenti più salienti della Festa del Santissimo Salvatore?
«Il cartellone dei festeggiamenti unisce la solennità della tradizione liturgica a momenti di grande richiamo popolare. Tra gli appuntamenti immancabili spiccano: la novena in via Duomo accanto alla chiesa del Santissimo Salvatore: giorni di intensa preghiera e raccoglimento che preparano spiritualmente i fedeli. Domani, 3 agosto, presso il belvedere di Via Valerio ci sarà la rappresentazione storica dello sbarco del Santissimo, seguito dal corteo storico per le vie della città a cura dell'Associazione Terra Salis. Il 5 agosto in Piazza Libertà ore 21.30 ci sarà il concerto "Dalla lirica alla canzone classica napoletana". Inoltre, nell'ottica di valorizzare nostri concittadini che si stanno distinguendo per la loro professionalità portando in giro il nome del nostro paese, abbiamo deciso di ospitare la nota ballerina salinara Giada Farano. Il 6 agosto ci sarà la solenne Messa in onore del Santo alle ore 19 sul sagrato della Chiesa Madre presieduta dall'arcivescovo Monsignor Leonardo D'Ascenzo, seguita dalla suggestiva processione della Sacra Icona per le vie cittadine. Il 7 agosto in Piazza Generale Dalla Chiesa alle ore 21.30 ci sarà il concerto del noto e intramontabile cantante Fausto Leali, che credo non abbia bisogno di presentazioni. Concerti bandistici, rassegne musicali in piazza e il Luna Park, capaci di coniugare il momento di festa collettiva con la spensieratezza estiva. Ringraziamo i nostri sponsor tradizionali e l'amministrazione Comunale che ancora ci permettono di realizzare la festa, ringraziamo i numerosissimi cittadini che con le loro offerte ci sostengono ma contemporaneamente sollecitiamo quelle attività commerciali che dalla massiccia affluenza di persone in quei giorni traggono il maggior beneficio economico e le strutture balneari ad essere molto più presenti e partecipi investendo nella Festa Patronale per migliorarla e puntando anche a serate di rilievo».
Quali difficoltà avete riscontrato ed affrontato quest'anno durante l'organizzazione della Festa Patronale?
«Quest'anno abbiamo avuto difficoltà ad individuare un luogo dove poter fare il tradizionale spettacolo pirotecnico a causa di un esposto-diffida a fare la manifestazione nella location usata l'anno scorso e mettendo in moto un meccanismo di veti e controveti sfiancante, che ha ritardato l'individuazione del sito di sparo di cui stiamo aspettando l'autorizzazione definitiva per il 3 agosto e speriamo di ottenerla altrimenti saremo costretti a rinunciare allo spettacolo pirotecnico. Ringraziamo per la collaborazione il sindaco, l'ufficio tecnico comunale, il Suap e imprenditori disponibili che non ci hanno posto veti di sorta pur avendo strutture nelle vicinanze. Comunque nonostante queste difficoltà credo che anche quest'anno sarà una bella festa per onorare il nostro Santissimo Salvatore».
Come si sta preparando il Comitato Feste Patronali per garantire il corretto svolgimento delle varie celebrazioni religiose e civili?
«Dietro la perfetta riuscita di un evento così complesso vi è il lavoro meticoloso e corale del Comitato Feste Patronali, che si avvale del lavoro di tutti i componenti che grazie alla loro opera di volontariato garantiscono la buona riuscita della festa patronale. Il Comitato si è posto l'obiettivo di coordinare con sobrietà, trasparenza ed estrema cura ogni dettaglio logistico e liturgico. La preparazione richiede mesi di pianificazione: dalla gestione dei permessi per la sicurezza pubblica alla definizione del programma religioso, passando per il coordinamento con le Forze dell'ordine, la diocesi e le ditte incaricate per luminarie e fuochi d'artificio. Un'attenzione particolare è rivolta all'accoglienza dei flussi turistici, affinché ogni celebrazione si svolga in un clima di ordinata e sicura partecipazione».
Quale ruolo ha oggi per la comunità la Festa del Santissimo Salvatore e quanto è importante per i margheritani che risiedono altrove e si ritrovano a Margherita ogni anno per la festa?
«Per la comunità di Margherita di Savoia, la festa del Santissimo Salvatore non è soltanto un evento religioso o una ricorrenza annuale, ma il vero e proprio fulcro dell'identità collettiva. È il momento in cui il senso di appartenenza a una terra fiera e laboriosa si rinnova. Ciò è particolarmente evidente per i margheritani residenti altrove (i cosiddetti "salinari nel mondo") che ogni anno programmano le proprie ferie estive proprio in concomitanza con i festeggiamenti. Per chi vive lontano per motivi di lavoro o di studio, tornare a Margherita ad agosto significa compiere un viaggio sentimentale alle origini: ritrovare i familiari, riannodare i fili della memoria condivisa, risentire il profumo della propria terra e ritrovarsi sotto lo sguardo protettivo del Santo Patrono. La festa agisce così da potente collante generazionale, capace di azzerare le distanze geografiche e di rinsaldare lo spirito di un'intera comunità attorno ai propri valori più autentici».