Provincia BAT, Frappampina attacca: «Nomine dei vicepresidenti frutto di accordi trasversali»

L'esponente della Lega dichiara che l'accordo tra Lodispoto e Forza Italia esiste dal 2019

martedì 18 agosto 2026 11.20
«Le recenti nomine dei vicepresidenti in Provincia di Barletta-Andria-Trani non sono altro che il risultato di accordi trasversali, strette di mano lontane dagli interessi dei cittadini, destinate a pesare negativamente sui singoli territori anche in vista delle prossime scadenze amministrative». A dichiararlo è l'esponente della Lega, Frappampina, che punta l'attenzione sulle dinamiche politiche che governano l'amministrazione provinciale.

«L'asse tra Bernardo Lodispoto e Forza Italia ha radici ben salde e lontane: esiste già dal 2019, inaugurato in occasione delle elezioni comunali a Margherita di Savoia. Chi ha vissuto da vicino quelle fasi sa perfettamente che sul territorio si è consolidato un patto di ferro, ribadito e confermato da tutte le tornate di elezioni provinciali susseguitesi dal 2019 ad oggi. Agli occhi della cittadinanza è ormai del tutto evidente: pur di non dimettersi e di mantenere la poltrona, il presidente Lodispoto è disposto a compiere acrobazie e passaggi politici da destra a sinistra, da nord a sud, pur di continuare a governare malissimo la nostra provincia».

Durissimo anche l'attacco nei confronti dell'atteggiamento assunto dai rappresentanti azzurri nella BAT: «Ci chiediamo come possa Forza Italia BAT guardarsi allo specchio e continuare a rimanere al fianco di un presidente/sindaco travolto da vicende giudiziarie per reati gravi come corruzione e concussione. È una condotta che priva di dignità la rappresentanza politica. Un plauso e un sincero ringraziamento vanno al nostro coordinatore provinciale della Lega, Ruggiero Grimaldi, la cui guida si è sempre distinta per linearità, coerenza e rigore morale: Grimaldi non ha mai consentito né avallato accordi trasversali o giochi di palazzo a discapito dei territori. Grazie alla sua linea intransigente e alla fermezza di tutto il partito, noi della Lega non avremmo mai consentito uno scempio politico e istituzionale di questa portata nella BAT».