La comunità di Margherita piange la scomparsa di Padre Francesco Milillo
Il messaggio di Don Michele Schiavone: «Continua a portare, anche in Paradiso, quel dono immenso della gioia che hai saputo regalarci qui sulla Terra»
lunedì 9 febbraio 2026
15.51
La comunità di Margherita di Savoia saluta con affetto Padre Francesco Milillo, frate cappuccino, originario di Sammichele di Bari e parroco della parrocchia Immacolata di Trinitapoli, scomparso ieri, 8 febbraio, all'età di 59 anni.
Tanti i messaggi di cordoglio, da parte di istituzioni politiche e religiose, e da chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene per la sua grande umanità e la sua testimonianza di fede vissuta con gioia, amore e semplicità.
«Caro Padre Francesco - scrive Don Michele Schiavone, parroco della Chiesa di San Pio di Margherita di Savoia - dopo il lungo e faticoso cammino della sofferenza, che Dio spalanchi per te le porte del Suo Regno. Sei stato un sacerdote stupendo, una guida luminosa che ha saputo seminare speranza e amore in mezzo a noi. Ora che sei nella Luce, riposa nella pace dei giusti e continua a portare, anche in Paradiso, quel dono immenso della gioia che hai saputo regalarci qui sulla Terra. Il tuo esempio resterà per sempre scolpito nei nostri cuori»
Padre Francesco si è spento presso l'Infermeria Provinciale "Santa Fara" di Bari. I funerali si terranno oggi pomeriggio, alle ore 16:30, presso la medesima basilica.
«Un sacerdote gioioso con cui non mancava mai il confronto, poiché le iniziative che organizzavano per le nostre parrocchie erano molto affini, quindi ci consultavamo e ci sentivamo spesso. Ricordo ancora quando andavo a fargli visita a Trinitapoli, in occasione della festa di San Francesco: era accogliente, gioioso, allegro ed era un punto di riferimento per tutta la comunità. Il nostro legame si basava sulla fraternità sacerdotale, l'amicizia e il rispetto. È vero che noi sacerdoti abbiamo le nostre famiglie, ma è anche vero che la prima famiglia per noi, sono proprio i confratelli. Era come se fossimo una vera e propria famiglia», conclude Don Michele.
Tanti i messaggi di cordoglio, da parte di istituzioni politiche e religiose, e da chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene per la sua grande umanità e la sua testimonianza di fede vissuta con gioia, amore e semplicità.
«Caro Padre Francesco - scrive Don Michele Schiavone, parroco della Chiesa di San Pio di Margherita di Savoia - dopo il lungo e faticoso cammino della sofferenza, che Dio spalanchi per te le porte del Suo Regno. Sei stato un sacerdote stupendo, una guida luminosa che ha saputo seminare speranza e amore in mezzo a noi. Ora che sei nella Luce, riposa nella pace dei giusti e continua a portare, anche in Paradiso, quel dono immenso della gioia che hai saputo regalarci qui sulla Terra. Il tuo esempio resterà per sempre scolpito nei nostri cuori»
Padre Francesco si è spento presso l'Infermeria Provinciale "Santa Fara" di Bari. I funerali si terranno oggi pomeriggio, alle ore 16:30, presso la medesima basilica.
«Un sacerdote gioioso con cui non mancava mai il confronto, poiché le iniziative che organizzavano per le nostre parrocchie erano molto affini, quindi ci consultavamo e ci sentivamo spesso. Ricordo ancora quando andavo a fargli visita a Trinitapoli, in occasione della festa di San Francesco: era accogliente, gioioso, allegro ed era un punto di riferimento per tutta la comunità. Il nostro legame si basava sulla fraternità sacerdotale, l'amicizia e il rispetto. È vero che noi sacerdoti abbiamo le nostre famiglie, ma è anche vero che la prima famiglia per noi, sono proprio i confratelli. Era come se fossimo una vera e propria famiglia», conclude Don Michele.