Fine anno scolastico, Muoio: «La scuola è il luogo in cui è permesso sbagliare, sperimentare e scoprire i propri talenti»
La nota di Elena Muoio, consigliere comunale di Margherita di Savoia
lunedì 8 giugno 2026
16.50
"Il suono dell'ultima campanella non è mai solo la fine di un anno scolastico. È il bilancio di un pezzo di vita che si muove, cresce e si trasforma sotto i nostri occhi. Dietro ogni zaino svuotato, ogni quaderno finito e ogni disegno appeso al frigorifero, ci sono i nostri bambini. C'è il loro futuro, che poi è l'unica forma di futuro che abbiamo il dovere di proteggere. La scuola non è una spesa, è la nostra prima infrastruttura sociale": si legge nella nota dell'avv. Elena Muoio, consigliere comunale di Margherita di Savoia.
"Troppo spesso la politica parla di scuola solo attraverso freddi numeri, riforme burocratiche o tagli di bilancio. Ma fare politica, nel senso più nobile del termine, significa prendersi cura della polis, della comunità. E la comunità nasce lì, tra i banchi di scuola. Investire sulla scuola non significa semplicemente ristrutturare un edificio o aggiornare un software. Significa decidere che tipo di Paese vogliamo essere domani. Pari opportunità fin dal primo giorno: Ogni volta che garantiamo un tempo pieno, una mensa scolastica di qualità o un insegnante di sostegno preparato, stiamo dicendo a un bambino: "Non importa da dove vieni, qui hai lo stesso diritto di sognare degli altri".
"Spazi di crescita sicuri: La scuola deve essere il luogo in cui è permesso sbagliare, sperimentare e scoprire i propri talenti senza la paura di non essere abbastanza. Presidio di uguaglianza: In un mondo che corre veloce e spesso isola, la classe resta l'ultimo vero laboratorio di empatia, dove si impara a stringere la mano a chi è diverso da noi. Il nostro ringraziamento più grande. Mentre le aule si svuotano e si preparano al silenzio dell'estate, il nostro pensiero va a chi questa magia la rende possibile ogni giorno:
Ai bambini, la nostra risorsa più preziosa, che con la loro purezza ci ricordano perché vale la pena lottare per un mondo più giusto.
Agli insegnanti e a tutto il personale scolastico, che non svolgono solo un lavoro, ma portano avanti una missione civile ed educativa straordinaria, spesso con risorse limitate ma con un cuore immenso.
Alle famiglie, alleate fondamentali in questo percorso di crescita condiviso".
L'IMPEGNO PER IL DOMANI
"Come ho sempre fatto, ma soprattutto lo farò ancor di più con determinazione dai banchi dell'opposizione! La politica che vogliamo non aspetta settembre per ricordarsi della scuola. Lavoriamo ogni giorno per far sì che al loro rientro, questi bambini trovino le istruzioni che li valorizza, li protegge e crede in loro. Buone vacanze a tutti i nostri piccoli grandi cittadini. Correte, giocate, riposatevi. Noi continueremo a lavorare qui, per fare in modo che i vostri sogni abbiano sempre un posto sicuro dove atterrare".
"Troppo spesso la politica parla di scuola solo attraverso freddi numeri, riforme burocratiche o tagli di bilancio. Ma fare politica, nel senso più nobile del termine, significa prendersi cura della polis, della comunità. E la comunità nasce lì, tra i banchi di scuola. Investire sulla scuola non significa semplicemente ristrutturare un edificio o aggiornare un software. Significa decidere che tipo di Paese vogliamo essere domani. Pari opportunità fin dal primo giorno: Ogni volta che garantiamo un tempo pieno, una mensa scolastica di qualità o un insegnante di sostegno preparato, stiamo dicendo a un bambino: "Non importa da dove vieni, qui hai lo stesso diritto di sognare degli altri".
"Spazi di crescita sicuri: La scuola deve essere il luogo in cui è permesso sbagliare, sperimentare e scoprire i propri talenti senza la paura di non essere abbastanza. Presidio di uguaglianza: In un mondo che corre veloce e spesso isola, la classe resta l'ultimo vero laboratorio di empatia, dove si impara a stringere la mano a chi è diverso da noi. Il nostro ringraziamento più grande. Mentre le aule si svuotano e si preparano al silenzio dell'estate, il nostro pensiero va a chi questa magia la rende possibile ogni giorno:
Ai bambini, la nostra risorsa più preziosa, che con la loro purezza ci ricordano perché vale la pena lottare per un mondo più giusto.
Agli insegnanti e a tutto il personale scolastico, che non svolgono solo un lavoro, ma portano avanti una missione civile ed educativa straordinaria, spesso con risorse limitate ma con un cuore immenso.
Alle famiglie, alleate fondamentali in questo percorso di crescita condiviso".
L'IMPEGNO PER IL DOMANI
"Come ho sempre fatto, ma soprattutto lo farò ancor di più con determinazione dai banchi dell'opposizione! La politica che vogliamo non aspetta settembre per ricordarsi della scuola. Lavoriamo ogni giorno per far sì che al loro rientro, questi bambini trovino le istruzioni che li valorizza, li protegge e crede in loro. Buone vacanze a tutti i nostri piccoli grandi cittadini. Correte, giocate, riposatevi. Noi continueremo a lavorare qui, per fare in modo che i vostri sogni abbiano sempre un posto sicuro dove atterrare".