Consiglio comunale, Muoio e Quarta: «L’intera minoranza ha votato contro una delibera che aumenta la TARI»
La nota dei consiglieri comunali Elena Muoio ed Emanuele Quarta
domenica 2 agosto 2026
11.39
"Il Consiglio Comunale è il luogo dove si assumono decisioni che incidono sulla vita dei cittadini. Per questo abbiamo studiato ogni proposta e siamo intervenuti nel merito dei punti all'ordine del giorno, con responsabilità e attenzione verso la nostra comunità". Si legge nella nota dei consiglieri comunali Elena Muoio ed Emanuele Quarta.
"TARI 2026: perché abbiamo votato NO.L'intera Minoranza ha votato contro una delibera che aumenta la TARI senza offrire servizi migliori. A pagare il prezzo più alto saranno soprattutto le persone sole (anziani, vedove, giovani): chi vive da solo in un'abitazione di 100 mq subirà un aumento vicino al 30% rispetto al 2025, mentre gli aumenti per le famiglie numerose saranno molto più contenuti. Una scelta che riteniamo profondamente discutibile."
"Il Piano Economico Finanziario certifica inoltre che la raccolta differenziata continua a non raggiungere gli obiettivi previsti. Negli ultimi cinque anni il Comune ha incassato circa 350.000 euro dalla valorizzazione dei materiali riciclati, a fronte di un servizio che costa oltre 3,7 milioni di euro l'anno".
"Resta poi una contraddizione sui numeri: il rincaro del 3% viene spiegato come somma di 1,67% + 1,33%, ma nella tabella riepilogativa ricompare inspiegabilmente il solo 1,67%. La matematica dovrebbe essere una certezza quando si parla delle tasse dei cittadini e non un'opinione! Come se non bastasse, oltre 412.000 euro tra costi ed eccedenze vengono rinviati al 2027, spostando semplicemente il problema sulle prossime bollette."
"Abbiamo inoltre contestato il mancato ricorso alla Rottamazione-quinquies, che avrebbe aiutato i cittadini in difficoltà e consentito al Comune di recuperare risorse importanti".
"Dodici alloggi ERP: il nostro SÌ
Abbiamo votato convintamente a favore, perché si tratta di un provvedimento utile alla città ed alle famiglie in difficoltà. Abbiamo però chiesto maggiore attenzione nella predisposizione degli atti, con l'allegazione degli elaborati o la chiara indicazione della loro disponibilità presso gli uffici, per garantire trasparenza ed evitare contestazioni o ritardi".
"La "paginetta"
"TARI 2026: perché abbiamo votato NO.L'intera Minoranza ha votato contro una delibera che aumenta la TARI senza offrire servizi migliori. A pagare il prezzo più alto saranno soprattutto le persone sole (anziani, vedove, giovani): chi vive da solo in un'abitazione di 100 mq subirà un aumento vicino al 30% rispetto al 2025, mentre gli aumenti per le famiglie numerose saranno molto più contenuti. Una scelta che riteniamo profondamente discutibile."
"Il Piano Economico Finanziario certifica inoltre che la raccolta differenziata continua a non raggiungere gli obiettivi previsti. Negli ultimi cinque anni il Comune ha incassato circa 350.000 euro dalla valorizzazione dei materiali riciclati, a fronte di un servizio che costa oltre 3,7 milioni di euro l'anno".
"Resta poi una contraddizione sui numeri: il rincaro del 3% viene spiegato come somma di 1,67% + 1,33%, ma nella tabella riepilogativa ricompare inspiegabilmente il solo 1,67%. La matematica dovrebbe essere una certezza quando si parla delle tasse dei cittadini e non un'opinione! Come se non bastasse, oltre 412.000 euro tra costi ed eccedenze vengono rinviati al 2027, spostando semplicemente il problema sulle prossime bollette."
"Abbiamo inoltre contestato il mancato ricorso alla Rottamazione-quinquies, che avrebbe aiutato i cittadini in difficoltà e consentito al Comune di recuperare risorse importanti".
"Dodici alloggi ERP: il nostro SÌ
Abbiamo votato convintamente a favore, perché si tratta di un provvedimento utile alla città ed alle famiglie in difficoltà. Abbiamo però chiesto maggiore attenzione nella predisposizione degli atti, con l'allegazione degli elaborati o la chiara indicazione della loro disponibilità presso gli uffici, per garantire trasparenza ed evitare contestazioni o ritardi".
"La "paginetta"
Anche questa volta l'Assessore al Bilancio Santobuono ci ha regalato il consueto momento della "paginetta": poche righe preparate dagli uffici che, evidentemente, continuano a rappresentare una vera prova di resistenza. Perché il problema non è leggere ciò che è già scritto, ma comprendere gli atti e difendere le scelte dell'Amministrazione.
"Dopo otto anni, quella che dovrebbe essere una semplice lettura sembra essersi trasformata in un vero e proprio sport estremo! Il nostro impegno Noi non ci limitiamo a dire "no". Siamo pronti a mettere a disposizione idee e competenze per costruire un Piano Straordinario per la Raccolta Differenziata, perché crediamo che fare opposizione significhi controllare, ma anche proporre soluzioni concrete."
Continueremo a studiare ogni atto e a vigilare sulle scelte amministrative nell'interesse della nostra comunità. Perché, come ricordava Luigi Einaudi, "Conoscere per deliberare." Ed è questo il metodo che continueremo a seguire: conoscere, comprendere e agire per il bene di Margherita di Savoia".
"Dopo otto anni, quella che dovrebbe essere una semplice lettura sembra essersi trasformata in un vero e proprio sport estremo! Il nostro impegno Noi non ci limitiamo a dire "no". Siamo pronti a mettere a disposizione idee e competenze per costruire un Piano Straordinario per la Raccolta Differenziata, perché crediamo che fare opposizione significhi controllare, ma anche proporre soluzioni concrete."
Continueremo a studiare ogni atto e a vigilare sulle scelte amministrative nell'interesse della nostra comunità. Perché, come ricordava Luigi Einaudi, "Conoscere per deliberare." Ed è questo il metodo che continueremo a seguire: conoscere, comprendere e agire per il bene di Margherita di Savoia".