Un viaggio tra ricordi e tradizioni popolari: ieri a Margherita di Savoia “Le voci della memoria”
L’iniziativa si è svolta alle ore 21 presso la Sala Transatlantico delle Terme
mercoledì 12 agosto 2026
14.42
Grande successo e partecipazione ieri sera a Margherita di Savoia in occasione dell'iniziativa "Le voci della memoria", una serata di racconti, ricordi e tradizioni popolari, con l'obiettivo di riscoprire e valorizzare le storie del passato e condividere i ricordi tramandati di generazione in generazione.
Durante l'evento, che si è svolto alle ore 21 nella Sala Transatlantico delle Terme, è stato presentato il libro "I störje nöste" di Maria Tommasa Francavilla, con grafica e illustrazioni curate da Antonella Acquafredda.
«Questo libro - spiega Maria Tommasa Francavilla - è stato scritto perché mia madre, da quando ero piccola, mi ha raccontato tante storie che io ho raccolto: le ha raccontate a me, ai miei fratelli e ai suoi nipoti. Oggi ho deciso di fare la presentazione del libro, perché in questo periodo dell'anno a Margherita ci sono tanti margheritani che vivono fuori e che sono molto legati alla loro terra e alle loro radici, ecco perché ho voluto chiamare questa serata "Le voci della memoria", perché vivremo anche un momento dedicato proprio ai margheritani che interverranno con un loro ricordo, un aneddoto, un'emozione e alla fine della sarata questi ricordi saranno appesi alla rete della memoria».
L'evento è stato aperto dai saluti di Giovanni Ceglie, direttore del Grand Hotel Terme, e dall'introduzione a cura di Sabrina Damato dell'associazione Terra Salis.
«Maria Tommasa, in questo libro, è come se avesse acceso un fuoco, il famoso braciere di tanti anni fa che rappresentava un luogo di raccoglimento per tutti. Si tratta infatti del braciere della memoria, del ricordo ma soprattutto di quel filo rosso che lega sua madre a lei e a sua figlia», ha affermato SabrinaDamato nel suo intervento.
Durante l'evento, che si è svolto alle ore 21 nella Sala Transatlantico delle Terme, è stato presentato il libro "I störje nöste" di Maria Tommasa Francavilla, con grafica e illustrazioni curate da Antonella Acquafredda.
«Questo libro - spiega Maria Tommasa Francavilla - è stato scritto perché mia madre, da quando ero piccola, mi ha raccontato tante storie che io ho raccolto: le ha raccontate a me, ai miei fratelli e ai suoi nipoti. Oggi ho deciso di fare la presentazione del libro, perché in questo periodo dell'anno a Margherita ci sono tanti margheritani che vivono fuori e che sono molto legati alla loro terra e alle loro radici, ecco perché ho voluto chiamare questa serata "Le voci della memoria", perché vivremo anche un momento dedicato proprio ai margheritani che interverranno con un loro ricordo, un aneddoto, un'emozione e alla fine della sarata questi ricordi saranno appesi alla rete della memoria».
L'evento è stato aperto dai saluti di Giovanni Ceglie, direttore del Grand Hotel Terme, e dall'introduzione a cura di Sabrina Damato dell'associazione Terra Salis.
«Maria Tommasa, in questo libro, è come se avesse acceso un fuoco, il famoso braciere di tanti anni fa che rappresentava un luogo di raccoglimento per tutti. Si tratta infatti del braciere della memoria, del ricordo ma soprattutto di quel filo rosso che lega sua madre a lei e a sua figlia», ha affermato SabrinaDamato nel suo intervento.