Tra fede e comunità: la parrocchia di San Pio celebra la Festa di Carlo Acutis
La festa liturgica è stata celebrata ieri con la Veglia di Preghiera
martedì 13 ottobre 2026
15.24
Anche quest'anno la parrocchia di San Pio a Margherita di Savoia ha vissuto i solenni festeggiamenti in onore di Carlo Acutis, riconosciuto come patrono dei giovani e di Internet.
Domenica 11 ottobre, alle ore 10:30, è stata celebrata la Santa Messa, con la presentazione dei bambini che riceveranno la prima Comunione, seguita alle ore 19, dalla Santa Messa solenne, con la preghiera a San Carlo Acutis e l'inaugurazione della Grotta della Madonna di Lourdes in parrocchia.
Ieri, giornata centrale dei festeggiamenti, alle ore 19 è stata celebrata la Santa Messa con la preghiera a San Carlo Acutis. Alle ore 20 si sono riuniti in parrocchia bambini, ragazzi e adulti in occasione della Veglia di Preghiera, per affidare le loro intenzioni a San Carlo Acutis.
«Durante la Veglia di Preghiera - ha raccontato il parroco della chiesa di San Pio, Don Michele Schiavone - i ragazzi sono stati chiamati a riflettere su alcuni passi del Vangelo ed hanno poi scritto un messaggio a Carlo Acutis, ricevendo in cambio un braccialetto colorato, simbolo di amicizia e amore. Durante la Veglia abbiamo inoltre fatto vedere ai ragazzi qualche clip del film di Carlo Acutis, affinché possano conoscere meglio la sua vita».
Don Michele rivolge infine un messaggio ai giovani: «Seguendo l'esempio di Carlo Acutis, le giovani generazioni devono comprendere che la vita non è un gioco: si deve vivere con tanta serietà, ma soprattutto con tanti sogni nel cassetto da portare sempre avanti».
Domenica 11 ottobre, alle ore 10:30, è stata celebrata la Santa Messa, con la presentazione dei bambini che riceveranno la prima Comunione, seguita alle ore 19, dalla Santa Messa solenne, con la preghiera a San Carlo Acutis e l'inaugurazione della Grotta della Madonna di Lourdes in parrocchia.
Ieri, giornata centrale dei festeggiamenti, alle ore 19 è stata celebrata la Santa Messa con la preghiera a San Carlo Acutis. Alle ore 20 si sono riuniti in parrocchia bambini, ragazzi e adulti in occasione della Veglia di Preghiera, per affidare le loro intenzioni a San Carlo Acutis.
«Durante la Veglia di Preghiera - ha raccontato il parroco della chiesa di San Pio, Don Michele Schiavone - i ragazzi sono stati chiamati a riflettere su alcuni passi del Vangelo ed hanno poi scritto un messaggio a Carlo Acutis, ricevendo in cambio un braccialetto colorato, simbolo di amicizia e amore. Durante la Veglia abbiamo inoltre fatto vedere ai ragazzi qualche clip del film di Carlo Acutis, affinché possano conoscere meglio la sua vita».
Don Michele rivolge infine un messaggio ai giovani: «Seguendo l'esempio di Carlo Acutis, le giovani generazioni devono comprendere che la vita non è un gioco: si deve vivere con tanta serietà, ma soprattutto con tanti sogni nel cassetto da portare sempre avanti».