Maxi sequestro di molluschi senza tracciabilità a Margherita
Controllo della Guardia di Finanza: sequestrati 920 kg di vongole e 80 kg di tartufi di mare privi di documentazione
lunedì 16 marzo 2026
9.36
Nel corso della quotidiana attività di controllo economico del territorio della Guardia di Finanza, orientata, tra l'altro, a monitorare il corretto traffico delle merci e a tutelare la filiera dei prodotti agro-alimentari, i militari della Tenenza di Margherita di Savoia hanno sottoposto a verifica un operatore commerciale del settore ittico, constatando che lo stesso trasportava, in violazione alla normativa nazionale ed europea, n. 1 tonnellata di molluschi privi di qualsiasi documentazione attestante la loro provenienza.
In particolare, all'interno dell'automezzo furgonato sono stati rinvenuti 920 Kg. di vongole e 80 Kg. di tartufi di mare inidonei alla commercializzazione perché privi di etichettatura e informazioni di tracciabilità che ne garantissero la salubrità ai fini del consumo umano.
In assenza della documentazione prescritta, e in base al principio di precauzione previsto dalla normativa comunitaria, al fine di evitare possibili pericoli per la salute pubblica, tra cui il rischio di infezione da Epatite A e della sua possibile diffusione, i Finanzieri hanno sequestrato l'intero carico di molluschi bivalvi, per la loro successiva distruzione, ed elevato sanzioni amministrative all'operatore commerciale, previste sino a 4.500 euro.
L'attività delle Fiamme Gialle nello specifico ambito economico della filiera ittica conferma l'efficace e valido presidio del Corpo a contrasto di tutti quei fenomeni che sono di ostacolo alla crescita e alla realizzazione di un mercato pienamente concorrenziale, ponendo particolare attenzione a quelle pratiche commerciali illecite che possono avere ripercussioni negative sulla salute pubblica.
In particolare, all'interno dell'automezzo furgonato sono stati rinvenuti 920 Kg. di vongole e 80 Kg. di tartufi di mare inidonei alla commercializzazione perché privi di etichettatura e informazioni di tracciabilità che ne garantissero la salubrità ai fini del consumo umano.
In assenza della documentazione prescritta, e in base al principio di precauzione previsto dalla normativa comunitaria, al fine di evitare possibili pericoli per la salute pubblica, tra cui il rischio di infezione da Epatite A e della sua possibile diffusione, i Finanzieri hanno sequestrato l'intero carico di molluschi bivalvi, per la loro successiva distruzione, ed elevato sanzioni amministrative all'operatore commerciale, previste sino a 4.500 euro.
L'attività delle Fiamme Gialle nello specifico ambito economico della filiera ittica conferma l'efficace e valido presidio del Corpo a contrasto di tutti quei fenomeni che sono di ostacolo alla crescita e alla realizzazione di un mercato pienamente concorrenziale, ponendo particolare attenzione a quelle pratiche commerciali illecite che possono avere ripercussioni negative sulla salute pubblica.