Lo scatto del margheritano Michele Todisco alla mostra “Sacri Sguardi” a Trinitapoli

La mostra sarà inaugurata ieri e sarà visitabile fino al 10 febbraio presso il Museo degli Ipogei

domenica 11 gennaio 2026 10.47
A cura di Arianna Riontino
Un mix tra fisico e digitale, tra rituali millenari e spiritualità contemporanea: si tratta di "Sacri Sguardi - tra la storia e il virtuale", la mostra inaugurata ieri alle ore 18:30 presso il Museo Archeologico degli Ipogei di Trinitapoli e sarà visitabile fino al 10 febbraio.

La mostra è stata promossa dall'associazione culturale "Tautor", collaborazione con l'associazione culturale no-profit "Dimensions Art" e con il patrocinio del Comune di Trinitapoli.

Durante il percorso espositivo il visitatore è quindi spinto ad interrogarsi sulle trasformazioni della spiritualità nel tempo e nella contemporaneità, attraverso un viaggio immersivo, carico di memoria, rito e stratificazioni simboliche, dove il passato dialoga col presente attraverso opere fisiche e digitali.

Tra i protagonisti della mostra spicca la fotografia di Michele Todisco, fotoamatore di Margherita di Savoia, che ha portato la sua arte nel cuore di questo evento. I suoi scatti, così come lui racconta, catturano l'essenza religiosa e mistica della Puglia: momenti di profonda devozione durante antiche celebrazioni e ritratti maestosi di luoghi di culto che narrano secoli di storia e arte.

«Sono lieto di annunciare la mia partecipazione alla mostra "Sacri Sguardi", un viaggio visivo attraverso la spiritualità contemporanea dove arte fisica e digitale si fondono in un'unica esperienza contemplativa. Il mio scatto cattura l'essenza religiosa e mistica della Puglia, immortalando momenti di profonda devozione durante antiche celebrazioni religiose e ritraendo maestosi luoghi di culto che testimoniano secoli di storia e arte. Vi invito a immergervi in questo percorso visivo dove fede, arte e storia si intrecciano in un dialogo senza tempo», spiega Michele Todisco.