La salina di Margherita di Savoia diventa protagonista del servizio di E - Planet
«Amiamo definirci ‘fabbrica naturale’ perché l’uomo è in perfetta simbiosi con l’ecosistema salina» : afferma la Responsabile del Centro Visite Salina Marina Marrone
lunedì 26 gennaio 2026
13.16
Margherita di Savoia e la sua preziosa salina diventano protagoniste di un servizio di E – Planet dal titolo 'Una fabbrica naturale': «potrebbe sembrare la cima di una montagna, ma non siamo in montagna, questa che vedete non è neve, ma sale» : inizia così la giornalista Paola Moscardino.
Un meraviglioso riconoscimento nei confronti della salina più grande d'Europa che regala – oltre al sale – paesaggi mozzafiato nei quali poter ammirare i tramonti, la fauna e la flora marina.
Nel servizio abbiamo ascoltato Marina Marrone - Responsabile del Centro Visite Salina Margherita di Savoia: «La salina di Margherita di Savoia ha origini molto antiche: è stata anche crocevia di popolazioni che qui si sono fermate per produrre e commercializzare il sale» .
«Il sistema di produzione di una salina marittima è molto semplice: preleviamo acqua dal mare grazie a delle pompe idrovore e consentiamo all'acqua di percorrere tutte le nostre aree ovvero dall'area evaporante all'area salante. Nell'area salante il cloruro di sodio - ovvero il sale - precipita e a quel punto è pronto per essere raccolto e trasportato per le successive lavorazioni» : insomma un lavoro che unisce la forza e la mente dell'uomo alla bellezza offerta dalla natura.
«Questo è un luogo speciale, racconta come l'uomo con la sua attività produttiva e industriale sia riuscito a integrarsi nell'ambiente naturale. Amiamo definirci 'fabbrica naturale' perché l'uomo è in perfetta simbiosi con l'ecosistema salina»: termina così Marina Marrone.
«La salina, oltre ad essere un sito produttivo è anche un'area protetta: 4.500 ettari, 20 Km di costa, e una delle zone umide più importanti del mediterraneo» : ricorda Paola Moscardino
Riceviamo così informazioni importanti anche dal Comandante Nucleo Carabinieri Tutela Biodiversità Margherita di Savoia - Ruggiero Matera – che ci ricorda l'importanza della custodia e della tutela di questo luogo così unico, esercitata in primo luogo dalle stesse Forze dell'Ordine.
«Quotidianamente l'arma è impegnata nel salvaguardarne le peculiarità paesaggistiche, poi economiche. In particolar modo, in quest'area, che è classificata riserva naturale - zona umida di interesse internazionale - la priorità sono le specie avifaunistiche acquatiche» – ricordando come le saline di Margherita di Savoia abbiano raggiunto un numero di 7000 esemplari di fenicotteri rosa.
Conclude il comandante: «Il benessere del pianeta è legato al fatto che le zone umide sono delle spugne: assorbono il 40% del carbonio presente sul Pianeta Terra e quindi mitigano il cambiamento climatico, ancor più delle foreste. Sono l'assicurazione sulla vita» .
Un meraviglioso riconoscimento nei confronti della salina più grande d'Europa che regala – oltre al sale – paesaggi mozzafiato nei quali poter ammirare i tramonti, la fauna e la flora marina.
Nel servizio abbiamo ascoltato Marina Marrone - Responsabile del Centro Visite Salina Margherita di Savoia: «La salina di Margherita di Savoia ha origini molto antiche: è stata anche crocevia di popolazioni che qui si sono fermate per produrre e commercializzare il sale» .
«Il sistema di produzione di una salina marittima è molto semplice: preleviamo acqua dal mare grazie a delle pompe idrovore e consentiamo all'acqua di percorrere tutte le nostre aree ovvero dall'area evaporante all'area salante. Nell'area salante il cloruro di sodio - ovvero il sale - precipita e a quel punto è pronto per essere raccolto e trasportato per le successive lavorazioni» : insomma un lavoro che unisce la forza e la mente dell'uomo alla bellezza offerta dalla natura.
«Questo è un luogo speciale, racconta come l'uomo con la sua attività produttiva e industriale sia riuscito a integrarsi nell'ambiente naturale. Amiamo definirci 'fabbrica naturale' perché l'uomo è in perfetta simbiosi con l'ecosistema salina»: termina così Marina Marrone.
«La salina, oltre ad essere un sito produttivo è anche un'area protetta: 4.500 ettari, 20 Km di costa, e una delle zone umide più importanti del mediterraneo» : ricorda Paola Moscardino
Riceviamo così informazioni importanti anche dal Comandante Nucleo Carabinieri Tutela Biodiversità Margherita di Savoia - Ruggiero Matera – che ci ricorda l'importanza della custodia e della tutela di questo luogo così unico, esercitata in primo luogo dalle stesse Forze dell'Ordine.
«Quotidianamente l'arma è impegnata nel salvaguardarne le peculiarità paesaggistiche, poi economiche. In particolar modo, in quest'area, che è classificata riserva naturale - zona umida di interesse internazionale - la priorità sono le specie avifaunistiche acquatiche» – ricordando come le saline di Margherita di Savoia abbiano raggiunto un numero di 7000 esemplari di fenicotteri rosa.
Conclude il comandante: «Il benessere del pianeta è legato al fatto che le zone umide sono delle spugne: assorbono il 40% del carbonio presente sul Pianeta Terra e quindi mitigano il cambiamento climatico, ancor più delle foreste. Sono l'assicurazione sulla vita» .