La comunità di Margherita di Savoia si prepara a celebrare la festa di San Giuseppe
«San Giuseppe continui a vegliare sulle nostre famiglie e ci insegni ad essere fedeli collaboratori al servizio di Dio»: le parole di Padre Vincenzo Grossano
lunedì 16 marzo 2026
11.51
«Ogni anno - spiega Padre Vincenzo Grossano, parroco della chiesa di Maria Santissima Addolorata - la festa di San Giuseppe rappresenta un momento importante della vita della comunità parrocchiale Maria Santissima Addolorata. San Giuseppe, infatti, è il patrono della chiesa universale, ma è anche il titolare della Congregazione che qui a Margherita di Savoia guida pastoralmente la Parrocchia dal 1956. Infatti, il fondatore della Parrocchia mons. Potito Cavaliere volle affidarla agli Oblati di San Giuseppe che invocano in special modo il capo della Santa famiglia e padre di Gesù».
La Festa di San Giuseppe si celebra ogni anno il 19 marzo. In particolare, da oggi (16 marzo) parte il triduo al Santo, che prevede una serie di celebrazioni religiose che porteranno alla festività centrale prevista per giovedì 19 marzo. Il programma del 16, 17 e 18 marzo è così articolato: alle ore 8:30 si svolge la Santa Messa seguita dall'Esposizione del Santissimo Sacramento.
Alle ore 17 si celebra il Rosario Eucaristico, seguito dai Vespri solenni. Alle ore 18:30 si terrà la Santa Messa ed alle ore 20 si celebrerà la Benedizione Eucaristica. Giovedì 19 marzo si celebra la Festa di San Giuseppe: alle ore 18:30 sarà celebrata la Santa Messa Solenne con la benedizione dei papà, seguita dalla processione per il quartiere.
«La devozione di San Giuseppe nella nostra città - prosegue Padre Vincenzo Grossano - ha assunto un legame significativo con la famiglia Distaso, che dal 1961 si prende cura dei festeggiamenti in onore del santo. Infatti, durante la guerra del 15-18 il Sig. Giuseppe Distaso detto "Alessandrone", noto imprenditore terriero della nostra comunità, fu scampato dalla guerra e fece voto a San Giuseppe di averlo onorato per il resto degli anni della sua vita. In particolare, egli amava preparare un lauto banchetto per i poveri, gli orfani e i bisognosi, presso la Pia Casa San Giuseppe. Ancora oggi, gli eredi della famiglia Distaso si occupano di onorare san Giuseppe, provvedendo al necessario per i festeggiamenti. Quest'anno la festa sarà preceduta e preparata con tre giorni di preghiera davanti al Santissimo Sacramento. Proprio all'umile falegname di Nazareth, padre di Gesù, chiederemo di insegnarci l'intimità con il Signore e di donarci i suoi occhi, perché possiamo tenere fisso il nostro sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della nostra fede. Ci accompagnerà, con le sue riflessioni, Padre Alberto Barbaro, aiutandoci a riconoscere che Dio abita in mezzo al Suo popolo che acclama il Suo nome. San Giuseppe continui a vegliare sulle nostre famiglie, i nostri lavori e ci insegni ad essere fedeli collaboratori al servizio di Dio».
La Festa di San Giuseppe si celebra ogni anno il 19 marzo. In particolare, da oggi (16 marzo) parte il triduo al Santo, che prevede una serie di celebrazioni religiose che porteranno alla festività centrale prevista per giovedì 19 marzo. Il programma del 16, 17 e 18 marzo è così articolato: alle ore 8:30 si svolge la Santa Messa seguita dall'Esposizione del Santissimo Sacramento.
Alle ore 17 si celebra il Rosario Eucaristico, seguito dai Vespri solenni. Alle ore 18:30 si terrà la Santa Messa ed alle ore 20 si celebrerà la Benedizione Eucaristica. Giovedì 19 marzo si celebra la Festa di San Giuseppe: alle ore 18:30 sarà celebrata la Santa Messa Solenne con la benedizione dei papà, seguita dalla processione per il quartiere.
«La devozione di San Giuseppe nella nostra città - prosegue Padre Vincenzo Grossano - ha assunto un legame significativo con la famiglia Distaso, che dal 1961 si prende cura dei festeggiamenti in onore del santo. Infatti, durante la guerra del 15-18 il Sig. Giuseppe Distaso detto "Alessandrone", noto imprenditore terriero della nostra comunità, fu scampato dalla guerra e fece voto a San Giuseppe di averlo onorato per il resto degli anni della sua vita. In particolare, egli amava preparare un lauto banchetto per i poveri, gli orfani e i bisognosi, presso la Pia Casa San Giuseppe. Ancora oggi, gli eredi della famiglia Distaso si occupano di onorare san Giuseppe, provvedendo al necessario per i festeggiamenti. Quest'anno la festa sarà preceduta e preparata con tre giorni di preghiera davanti al Santissimo Sacramento. Proprio all'umile falegname di Nazareth, padre di Gesù, chiederemo di insegnarci l'intimità con il Signore e di donarci i suoi occhi, perché possiamo tenere fisso il nostro sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della nostra fede. Ci accompagnerà, con le sue riflessioni, Padre Alberto Barbaro, aiutandoci a riconoscere che Dio abita in mezzo al Suo popolo che acclama il Suo nome. San Giuseppe continui a vegliare sulle nostre famiglie, i nostri lavori e ci insegni ad essere fedeli collaboratori al servizio di Dio».