Interventi di salvataggio per mare mosso a Margherita, Capacchione: «Mai sfidare il mare»
Questa mattina si sono verificati 12 interventi di salvataggio a causa del mare molto agitato
sabato 4 luglio 2026
17.48
Una giornata movimentata e particolarmente ventosa a Margherita di Savoia, dove questa mattina si sono susseguiti diversi interventi di salvataggio, a causa del mare mosso e pericoloso. Un segnale che denota un efficiente servizio di salvamento, oltre che la prontezza e la professionalità degli assistenti bagnanti, che hanno portato in salvo 12 persone, tra cui un anziano e alcuni bambini.
«Oggi il mare è molto agitato lungo tutta la costa Adriatica: ad Otranto si è infatti verificata una tragedia poiché un padre, stremato, dopo aver salvato i suoi figli, ha perso la vita. Anche a Margherita ci sono stati numerosi interventi di salvataggio, che dimostrano l'efficienza del nostro servizio di salvamento. Il fatto che le nostre spiagge siano dotate di un'organizzazione specifica, rappresenta un grande elemento di conforto per tutti», spiega Antonio Capacchione, presidente di Asba.
Capacchione rivolge un appello a tutti i bagnati, affinché ci sia maggiore prudenza e rispetto delle regole e delle direttive degli assistenti bagnanti: «Io sto cercando, a livello nazionale, di far sanzionare coloro che non rispettano le direttive e gli ordini degli assistenti bagnanti. Spesso accadono delle tragedie a causa della negligenza degli utenti: quando il mare è mosso, non bisogna mai sfidarlo. Bisogna sempre tener presente che il mare è tanto bello quanto pericoloso, soprattutto nelle giornate in cui è molto agitato e possono infatti accadere delle vere e proprie tragedie che mettono a rischio anche gli assistenti bagnanti».
«Oggi il mare è molto agitato lungo tutta la costa Adriatica: ad Otranto si è infatti verificata una tragedia poiché un padre, stremato, dopo aver salvato i suoi figli, ha perso la vita. Anche a Margherita ci sono stati numerosi interventi di salvataggio, che dimostrano l'efficienza del nostro servizio di salvamento. Il fatto che le nostre spiagge siano dotate di un'organizzazione specifica, rappresenta un grande elemento di conforto per tutti», spiega Antonio Capacchione, presidente di Asba.
Capacchione rivolge un appello a tutti i bagnati, affinché ci sia maggiore prudenza e rispetto delle regole e delle direttive degli assistenti bagnanti: «Io sto cercando, a livello nazionale, di far sanzionare coloro che non rispettano le direttive e gli ordini degli assistenti bagnanti. Spesso accadono delle tragedie a causa della negligenza degli utenti: quando il mare è mosso, non bisogna mai sfidarlo. Bisogna sempre tener presente che il mare è tanto bello quanto pericoloso, soprattutto nelle giornate in cui è molto agitato e possono infatti accadere delle vere e proprie tragedie che mettono a rischio anche gli assistenti bagnanti».