Omicidio. <span>Foto Giuseppe Capacchione</span>
Omicidio. Foto Giuseppe Capacchione
Cronaca

Ucciso dalla ex moglie, almeno tre le coltellate inferte alla vittima

Emerso dall'autopsia, arrivata convalida arresto 48enne

Sono almeno tre le coltellate inferte a Nicola Pizzi, il 53 enne ucciso dalla sua ex moglie, una donna di 48 anni, a Margherita di Savoia. È questo un primo responso dell'autopsia effettuata sul corpo della vittima su disposizione del magistrato della Procura di Foggia Rossella Pensa titolare dell'inchiesta. Secondo la ricostruzione dei carabinieri la donna al termine di una lite avrebbe ferito l'uomo al petto con un coltello da cucina. Poi lo avrebbe inseguito per infliggergli con la stessa arma altre due coltellate alla gola con le recisione della vena giugulare e all'addome. È arrivata la convalida dell'arresto effettutato dalla stazione di Margherita per la 48enne che attualmente è detenuta nel carcere di Foggia, l'accusa per lei è di omicidio volontario.

Nel primo pomeriggio del 27 agosto scorso si è consumato la tragedia. I due stavano litigando, per l'ennesima volta, pare per una diatriba legata all'assegno di mantenimento. Era separati da tempo e avevano due figli, un ragazzo di 25 anni e una ragazza di 19. La donna sembra stesse attraversando un periodo difficile. Pizzi si era rifatto una vita con un'altra compagna. I funerali verranno celebrati domani pomeriggio alle 16 presso la chiesa della Beata Vergine Ausiliatrice di Margherita.
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